Rimessaggio invernale moto: i consigli

La maggior parte dei motociclisti, durante la stagione invernale, non guida. Ecco dunque qualche utile consiglio per effettuare a regola d'arte il rimessaggio della propria moto.

17 novembre 2018 - 10:11

RIMESSAGGIO MOTO? ECCO I CONSIGLI PER FARLO AL MEGLIO

La maggior parte dei motociclisti mette in letargo la moto durante la stagione invernale. È un dato di fatto: con il maltempo e il termometro in prossimità dello zero, muoversi su due ruote non è certo impossibile ma può diventare complicato. Se gli scooter non si fermano quasi mai, le moto, soprattutto alcuni modelli come le supersportive, iniziano a poltrire in garage in attesa di climi più clementi.
Perciò, a meno che non siate Rambo su due ruote o non abbiate in mente di partire per l’Elefantentreffen, ecco una lista di consigli per mettere correttamente a riposo il vostro mezzo.
Porte chiuse

Prima di tutt, la moto è meglio che stia in garage, a costo di dover spostare quell’ingombrante armadio di vostra suocera. Non c’è il garage? Va bene anche la cantina (se ci si può accedere), purché sia un ambiente chiuso. La pioggia e le basse temperature sono acerrimi nemici della meccanica, soprattutto se hanno a disposizione tanto tempo. Il metallo può arrugginire, la sella e le plastiche possono deteriorarsi. Se non possedete nemmeno una cantina, la soluzione ultima è il telo coprimoto. La moto patirà lo stesso il freddo ma almeno sarà al riparo dalle intemperie.
Bike wash

Prima di essere messa a riposo, la moto va pulita minuziosamente. La sporcizia e la morchia tendono a indurirsi, soprattutto se hanno molto tempo per sedimentare. Rimuoverle quando si riaccenderà la moto, in primavera, potrà essere problematico. Oltre a lavarla, date una bella pulita alla catena: esistono tanti prodotti dedicati alla pulizia della trasmissione, ma il caro e fedele petrolio bianco con pennello non tradisce mai.

Gomma morbida

Gli pneumatici sono componenti meccanici molto soggetti alla deformazione: per evitare che il peso della moto li deformi in maniera irreversibile è consigliabile issarla sul cavalletto centrale, se la moto ne è provvista, o su due cavalletti, uno per ciascuna ruota, mantenendola così sollevata da terra (si trovano su Amazon per qualche decina di euro). In alternativa si possono prendere due assi di legno e posizionarle sotto le ruote, per offrire ai pneumatici una superficie d’appoggio più morbida e tiepida dell’asfalto.

Cuore elettrico

Tra i componenti più soggetti all’usura del tempo c’è la batteria: il rischio è che si esaurisca. Le moto moderne assorbono piccole quantità di energia elettrica anche spente e la batteria ha un naturale livello di degrado quando non è costantemente alimentata dall’alternatore. Perciò, le soluzioni sono due: si staccano i poli e ci si mette la batteria in una zona calda e riparata oppure (soluzione migliore) si acquista un mantenitore di carica, che penserà a tenere in vita la batteria della moto.

Sospendi tutto

Ultimo consiglio ma non meno importante: se non avete intenzione di cedere nemmeno a uno di quei raggi di sole invernali che fanno venir voglia di uscire in moto sospendete l’assicurazione! Quasi tutte le compagnie lo consentono, anche se riattivare la polizza assicurativa non è sempre gratuito. Perciò informatevi a dovere sulle condizioni contrattuali: la moto ha un utilizzo stagionale, pertanto se non siete tra quelli che la guidano tutto l’anno è meglio un premio leggermente più alto ma che consenta di sospendere e riattivare la polizza quando si vuole.

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