Sandraiders, enduro dal sapore vintage

Al via il 30 aprile l’iniziativa off road di 7 tappe e oltre 1.400 km nel deserto marocchino

20 gennaio 2017 - 10:01

Enduro immatricolate fino al 1997 ne avete? Mono e bicilindriche di almeno 400cc? Scrambler e moto da raid che scalpitano in garage? Questo è il primo requisito da spuntare dall’elenco per partecipare a Sandraiders, l’avventura off road marocchina su sterrati e piste dell’Atlante, tra palmeti e dune, per complessivi 1.400 chilometri.


La formula è quella che ricalca il raid degli anni ’80, con partenza dalla città imperiale di Fès il 30 aprile, mentre il traguardo, dopo ben 7 tappe, è fissato a Marrakech il 7 maggio. Se siete poco avvezzi a questo genere di avventura niente paura, un team di guide terrà sotto costante controllo le varie fasi delle tappe con il supporto di sistemi di localizzazione GPS e fornendo l’assistenza medica e tecnica necessaria per effettuare piccole riparazioni ai mezzi. Tra le novità di questa 3ª edizione ci sono le due tappe marathon, che prevedono la sosta notturna in pieno deserto in autosufficienza; mentre tra i luoghi più affascinanti toccati dalla manifestazione anche l’Erg Chebbi, l’Erg Chegaga e il lago Iriki.

La quota di iscrizione è di 1.950 euro e include l’intero pacchetto avventura, comprensivo di trasporto moto dall’Italia e l’assicurazione di rimpatrio. Il punto di raccolta delle moto dei partecipanti italiani sarà il circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (Pavia), presso il quale, circa una settimana prima della partenza, tutti i mezzi saranno caricati su un grosso camion alla volta del Marocco. Per avere info “dal vivo”, gli organizzatori saranno presenti al Motor Bike Expo di Verona dal 20 al 22 gennaio, in alternativa sono tutte presenti sul sito sandraiders.com 

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