Trofeo KTM 2019 Manzano

Il nostro inviato al trofeo KTM in Friulli se la deve vedere con una moto d'epoca...

21 aprile 2019 - 10:22

ODORE DI 2T

Ultima prova speciale, Enduro Test. Tra le fettucce che delimitano il tracciato di gara c’è Giovanni Sala. Nell’aria si sente ancora l’odore di miscela della 2t che è appena passata a cannone, segnando il miglior tempo assoluto. Una KTM 250 del 1990. No, non siamo ad una gara di moto d’epoca e nemmeno alla Valli Bergamasche dei tempi d’oro. Siamo a Manzano (UD) per la seconda prova del Trofeo Enduro KTM del 2019. Sembrerebbe un flashback bello e buono, ma in realtà “il Giò” è lì a bordo pista ad incitare i piloti alle prese con il fango ed i canali scavati nel terreno, e l’anzianotta signora Austriaca con qualche primavera sulle spalle se la viaggia che è un piacere nelle mani di un certo Vanni Cominotto.

RITORNO AL FUTURO

Avete presente il film “Ritorno al Futuro” dove Marty McFly grazie alla macchina del tempo inventata dallo scienziato pazzo “Doc” viene catapultato indietro nel tempo? Ecco, cosa centra direte voi con l’Enduro? Forse poco o niente, ma se qualcuno si è fatto un giro a Manzano in lo scorso weekend, dando un’occhiata alle moto parcheggiate nell’immenso parco chiuso della seconda prova del Trofeo Enduro KTM, di sicuro avrà notato che oltre alla schiera di moto di ultima generazione, c’era anche qualche modello decisamente più datato. Fin qui niente di strano, visto che ad ogni gara partecipano alcuni concorrenti nelle classi Revival e Vintage con moto anni ’80 e ’90. L’aspetto sconcertante però, è il fatto che il “moderno” pilota Friulano sopracitato, domenica ha pettinato tutti i 322 piloti partenti, con una moto che ha quasi la sua età!!

LUI DAVANTI A TUTTI

A qualcuno quindi sarà sembrato per un attimo di ritrovarsi negli anni ’90, ma la verità è che carta canta, e la classifica assoluta di giornata dice che è sempre il pilota a fare la differenza, e qui parliamo di 1 minuto di distacco al secondo classificato… Ok, lui è un professionista di rally e moto rally, qualcuno potrebbe far notare. Ma quelli lassù in classifica, con le EXC di ultima generazione, mica vanno a spasso come il sottoscritto…quindi chapeau!

IO DIETRO, MOLTO DIETRO

Tutto questo per evitare di parlare della mia gara. Ecco, come dire: sai quelle giornate che forse era meglio che stavi a letto o che dal letto ti spostavi al divano a fare zapping? Diciamo che domenica avrei fatto più bella figura a casa in pigiama. Una di quelle giornate dove sembra che è la seconda volta che vai in moto in vita tua ecc…non che le mie performance mi portino da nessuna parte in classifica, ma almeno un minimo di decoro. Niente da fare, niente feeling e sguardo perso nel vuoto. Per di più, quando pensavo di iniziare ad avere un pò di lucidità, ho tirato anche una bella botta in fondo ad un tratto 

in discesa nel trasferimento. L’illusione quindi è durata un attimo. 

ADVENTOURING

Comunque scherzavo dai; è che il paesaggio delle colline Friulane era talmente bello che preferivo guardarmi intorno che concentrarmi sulla guida così ho fatto una gara di adventouring piuttosto che una gara di enduro. Prove speciali bellissime, ma impegnative per via dei canali fangosi e viscidi nell’Enduro test, o delle pietre e dei solchi profondissimi nel greto del fiume sabbioso del Cross test. Quindi meglio prendersela comoda e fischiettare dentro il casco godendosi la domenica con gli amici. La prossima volta però, meglio se mi ricordo che comunque sto facendo una gara, invece di pensare che sto andando ad un pic-nic.

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