Alex Polita, ritorno al mondiale SBK

Il pirata di Jesi interrompe prematuramente la stagione del BSB – British Super Bike – ma destino vuole che gli venga offerta una sella Ducati per la gara di Brno del prossimo weekend nel mondiale SBK: sliding doors?

Alex – Prima di ogni cosa voglio salutare e abbracciare forte il mio amico Niccolò Canepa: le sue condizioni di salute mi hanno permesso di tornare a gareggiare. Di questo non sono contento ma farò il possibile per stragli vicino dando il 100% dal primo momento che guiderò la sua moto. Sarà un week-end impegnativo dal punto di vista umano e logistico, anche perché è già qualche tempo che sono fermo e fare il borsone, ricordarsi anche il dentifricio… non è cosa da poco. Poi sto per partire con il camper, quindi mi attende anche un bel viaggio: avrò modo di pensare ed entrare nello spirito della gara.OK Alex, ora devi rispondere alle nostre “Ten questions” e ricordati che non censuriamo nulla..Alex – Devo installare un dB killer prima di accendere il cervello…1199 PanigaleAlex- Ah, è una bella bestia, un progetto davvero interessante. Però non è così semplice da mettere perfettamente a punto come ci aspettavamo tutti quanti, non è una moto easy. Del resto arrivavamo dall’esperienza 1198, un progetto talmente collaudato che ogni azione della moto prevede una reazione che è già contenuta negli archivi Ducati. Tanto bella la Panigale quanto complicata… mamma mia, da grattarsi la testa. Eppure ti garantisco che ha una guida pazzesca, il motore ha una bellissima erogazione. Lavorando come sa fare Ducati sono sicuro che i risultati arriveranno. In questo momento non è una moto facile, l’ha detto Checa. Sono contento, però, di essere ancora coinvolto nel doppio sviluppo in Inghilterra e in Italia.BSB, ritorno Alex – Spero che succeda il prima possibile, perché quel campionato mi è rimasto a metà: è come se mi avessero fatto assaggiare il dolce più buon del mondo e poi me lo avessero sfilato da sotto il naso. Non sono riuscito ad assaporarlo e sono ancora molto sicuro e convinto delle mie capacità; certo per fare bene devono essere accordati tutti gli strumenti dell’orchestra e quest’anno qualcosa non ha funzionato. Però ormai questo campionato me lo sono messo in testa e ti garantisco che è durissima farmi cambiare idea.Anno scolasticoAlex – Ancora un anno e sono un ragioniere fatto e finito. L’esame di quarta è andato bene ed è stato come fare un salto nel passato. Devo dire che essere circondato da ragazzetti che se la fanno nelle mutande dalla paura mi ha fatto un po’ ridere e al tempo stesso mi ha fatto tenerezza, e allora per alleggerire la tensione facevo apertamente il tifo per loro… Ci siamo divertiti. Quando è stato il momento della mia interrogazione orale, mi sembrava di essere in pista sugli spalti e avevo i fan. Comunque faccio il ragioniere, mi piace scienze e ho preso addirittura un sei pieno, come girare in 51 al Mugello, un risultato quasi insperato.Ritorno in SBKAlex – Vorrei usare un francesismo: questo week-end mi fanno un culo come un secchio. Quando si è parlato di quest’opportunità ho pensato che fosse finalmente la mia occasione. La prendo nel modo giusto: easy e so che devo fare bene e soprattutto non devo strafare. Devo gareggiare ma senza spegnere il cervello.1198 R Alex -Olè, I’m very happy! E’ la moto che mi ha dato grandi soddisfazioni; con quella gestita da Barni e il suo team ho sempre fatto tempi interessanti, a partire da quel settimo tempo a Imola lo scorso anno. Sono davvero felice, perché torno a guidare quella moto. Mi rendo conto che queste considerazioni non faranno piacere a molti, ma la realtà è che in questo momento la 1198 è come casa mia. Ci sali ed è tua!Circuito di Brno in Repubblica  CecaAlex – Brno non è la mia pista preferita ma, senza ombra di dubbio, è una delle più belle del mondiale. Non calza perfettamente con il mio stile di guida però ha dei tratti in cui è molto larga e guidata, ci sono belle traiettorie e si possono fare staccate toste. Non sarà facile ma proverò a tener botta soprattutto perché arrivo a campionato iniziato; in passato su questo circuito ho sempre fatto buoni risultati.Dopo BrnoAlex – In via del tutto ufficiosa ti comunico che sto portando il passaporto al nord per fare i visti per andare a Mosca. L’augurio che faccio nuovamente a Niccolò è che guarisca presto. Mi fa incazzare che la causa del suo malessere può essere una cosa banale eppure i tempi di recupero non sono noti. Ci siamo sentiti ancora ieri e a 25 anni queste cose non dovrebbero succedere.Progetto 2013Alex – Sai che noi piloti siamo un po’ scaramantici, preferisco non rispondere adesso. Bruno Ponti (manager di Alex) e Ducati ormai hanno un filo diretto, tipo il telefono rosso di Batman a Gotham City. Ho la percezione che le cose andranno a buon fine, anche se non sono nuovo ai colpi di sfiga e ai piani smontati la sera prima della partenza: vediamo!Sorpasso di Stoner al Mugello.Alex – Finalmente un sorpasso! Non riesco a essere così critico… Va detto che in quella fase di gara non aveva quasi più senso pensando alle posizioni, però il motociclismo è uno sport maschio e di questa cosa non ci si deve mai dimenticare. Onestamente mi è sembrata decisamente peggiore la spallata a Danilo Petrucci sabato nelle prove. Povero Petrux, già si fa un mazzo a non farsi stirare con la sua moto che prende 40 km/h in rettilineo e poi viene anche letteralmente menato!Valentino RossiAlex – Siamo arrivati al punto che si parla più del suo quinto posto che non della vittoria di Lorenzo, c’è qualcosa che non va. E’ un dato di fatto che stia prendendo mazzate sui denti, ma l’assurdità è che la performance di Jorge è passata quasi in secondo piano; ha dato mezzo giro a tutti e si è messo a girare in ’50 salutando il pubblico. Parlando di Valentino sono convinto che non mollerà Ducati e ci proverà fino a quando non riuscirà a fare qualcosa di veramente buono con quella moto, anche perché nell’immaginario collettivo lui ha sempre vinto perché ha avuto sempre la moto giusta. Credo che questa cosa gli vada un po’ stretta ed essendo una testa dura e ci proverà fino alla fine. Questo è Valentino. Certo, dopo tanti anni sulla cresta dell’onda è inevitabile che arrivino nuove generazioni di piloti e restare il numero uno non è facile, ma questo per lui non è un problema.Questo weekend ci saluti quando ci sarà la diretta in televisione?Alex – Aspetta che mi capiti a tiro Calia (inviato dai box di La7, ndr) e gli faccio saltare le cuffie talmente farò baccano al microfono. Ah dimenticavo, fate il tifo per me!