Prova CFMoto 700CL-X Heritage

New entry nel segmento delle Sport Heritage la CFMoto 700CL-X può diventare una spina nel fianco per i nomi noti del segmento. Perché? L’abbiamo provata per capirlo

Aria d’oriente

Nel mirino ha Ducati Scrambler 800 Icon, Yamaha XSR700, ma volendo potrebbe anche dar fastidio a Moto Guzzi V7 e Triumph Street Twin. Come avrete capito stiamo parlando di modern classics o se volete una definizione differente di Sport Heritage segmento in cui la nuova CFMOTO 700CL-X si inserisce di prepotenza. Lo fa giocandosi molte buone carte, ma per capirlo conosciamola meglio.

Questione di prezzo?

CFMoto 700CL-X

6.790 euro su strada. Andiamo subito al sodo e iniziamo da qui, dal prezzo. In questa cifra la moto di cui parliamo mette sul piatto un motore bicilindrico in linea 700 da 70 cavalli, ride by wire, centralina Bosch, ABS Continental, doppia mappatura, cruise control e sospensioni regolabili. Una dotazione che senza dubbio rende la CFMoto 700CL-X la moto più completa del segmento. Si può spendere di meno? Sì, ma non con questa cilindrata e dotazione.

Chi è CFMoto

Per chi non lo conoscesse CFMoto è uno dei colossi cinesi del motociclismo (800.000 viecoli prodotti nel 2020), fondata nel 1989, specializzata nella produzione di quad e veicoli per il tempo libero si è data al motociclismo fornendo motori per molti produttori europei compresa KTM di cui realizza il bicilindrico 790/890. Ora però il marchio di Hangzou vuole giocare da solo. E giocare sul serio. Ed è stata brava Padana Sviluppo che già importa e distribuisce in Italia Kymco e Voge ad aggiungere questo marchio alla sua cartucciera. Perché CFMoto dimostra di saperci fare.

6.790 euro su strada. Andiamo subito al sodo e iniziamo da qui, dal prezzo. In questa cifra la moto di cui parliamo mette sul piatto un motore bicilindrico in linea 700 da 70 cavalli, ride by wire, doppia mappatura, cruise control e sospensioni regolabili. Una dotazione che senza dubbio rende 700CL-X la moto più completa del segmento. Si può spendere di meno? Sì, ma non con questa cilindrata e dotazione

Libera ispirazione

CFMoto 700CL-X

Guardatela con attenzione e capirete facilmente come sia stata proprio la Scrambler la musa ispiratrice per tecnica e design della 700CL-X Heritage, stessa ruota anteriore da 18 pollici, stessa identica gommatura (Pirelli MT 60 RS), corto tromboncino di scarico, guance sul serbatoio, strumentazione tonda, sella ciccia, e coda corta. Insomma non si può dire che sia il massimo dell’originalità, tuttavia c’è da dire che la 700CL-X Heritage ha interpretato il concetto con una certa originalità, e riesce a conquistare l’occhio con una cura dei dettagli e nella scelta dei materiali non comune, nemmeno per moto più costose di lei.

Fatta molto bene

Attenzione ai dettagli attenzione al design. Già questo è un punto di partenza molto interessante per giudicare una moto. E quando si sale a bordo della 700CL-X -a proposito la sella è a soli 780 millimetri da terra- non ci vuole molto a comprendere che CFMoto ha lavorato molto bene. La qualità percepita è davvero ottima, l’attenzione alle finiture superiore perfino a qualche marchio europeo. Il tema della X ricorre ovunque le parti in alluminio sono di ottima fattura, il marchio CFMoto fresato sui piedini forcella, sul tappo serbatoio. Insomma, quello che si vede è tutto ben fatto e quello che non si vede sono cavi sparpagliati e disordine le premesse sono buone ancora prima di accendere il motore.

La qualità percepita è davvero ottima, l’attenzione alle finiture superiore perfino a qualche marchio europeo

Bicilindrico in linea

CFMoto 700CL-X

A proposito del motore di fatto il layout è quello dei Twin Kawasaki 650, bicilindrico in linea quindi, simile anche nel sound. Ma qui la corsa è più lunga e la cilindrata reale tocca i 693 cc per una potenza di 70,1 cavalli a 8750 giri. Interasse compatto per lei, solo 1.435 mm il che è sinonimo di agilità anche perché il peso si ferma a 189 chilogrammi a secco.

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