Prova Harley-Davidson Dyna Street Bob

Costa 14.500 euro uno dei modelli più affascinanti della gamma americana. per chi ama la purezza delle custom…

A chi si avvicina al mondo Harley-Davidson più per seguire la moda che per reale vocazione al mondo custom questa Dyna Street Bob probabilmente non dirà molto. Per tutti gli altri, invece, quelli che amano le custom dure e pure, la Street Bob è un modello di culto, emblema di un certo modo di fare motociclette, e di guidarle.

Proposta al prezzo di 14.000 euro nel colore Vivid Black, costa 300 euro in più negli altri e 14.700 euro nella versione Two-Tone. L’esemplare in prova è un luminoso rosso Hard Candy Custom da 14.500 euro, ma c’è anche la Special Edition da 15.000.La Street Bob Special Edition propone il motore di riferimento nella fascia alta della gamma Harley, l’ormai celebre, apprezzatissimo 103, la cui sigla fa riferimento alla cilindrata espressa in pollici cubi ed è pari a 1.690 cc.

La versione Hard Candy Custom, invece, non ha particolari peculiarità motoristiche: incastonato nel telaio, infatti, c’è l’altrettanto celebre bicilindrico Twin Cam 96, evoluzione degli ormai storici (e mitici)Flathead, Knucklehead, Panhead, Shovelhead, Evolution e Twin Cam 88. La Street Bob in versione Hard Candy Custom sfoggia, però, un aspetto davvero esclusivo: merito della colorazione specifica, proposta anche su altri modelli in gamma – ad esempio sulla bestseller Forty-Eight – e ottenuta attraverso uno specifico procedimento. I colori Hard Candy Custom sono il frutto della sovrapposizione tra il fondo nero applicato come base e le schegge di metallo che vengono deposte sulla superficie; queste schegge hanno forma geometrica e sono caratterizzate dalla dimensione, superiore di sette volte (200 micron)rispetto al normale.

Il rivestimento trasparente e la sabbiatura finale, eseguita a mano, conferiscono un aspetto artigianale e allo stesso tempo raffinato alle superfici, su cui viene apposto il logo Hard Candy Custom.LIVEQuale colore scegliere? Il classico Vivid Black, l’essenziale Black Denim oppure il serioso Big Blue Pearl? In alternativa ci sono i bicolori, con base blu e decorazioni grafiche nere. La colorazione Hard Candy Custom Red Flake è, però, la meglio riuscita, perfetta per esaltare il contrasto con i numerosi particolari neri e conferire un tocco di ulteriore volume e tridimensionalità alle forme indiscutibilmente bobber di questa Harley così affascinante. La capacità di attingere alle suggestioni del passato per realizzare nuovi modelli, senza peraltro mai dare l’idea che siano effettivamente “nuovi”, fa parte del patrimonio di Harley-Davidson. Ed è quindi normale enumerare tutte le novità di una moto come la Street Bob senza però credere che siano davvero tali: anzi, sperando che ogni dettaglio trovi origine e significato nel passato esaltante di un marchio che varca la soglia dei 110 anni di storia mai così vitale e forte nel cuore dei suoi fans, in tutto il mondo. E allora saliamo in sella alla Street Bob per vivere chilometri di assoluta spensieratezza, lasciandoci accarezzare dall’aria in faccia e dalle vibrazioni…

RIDE

Manubrio Mini Ape-hanger, sella rigorosamente monoposto, ABS opzionale a 500 euro in più: quest’ultimo nasconde benissimo le ruote foniche, per non rendere troppo tecnologico il look della Street Bob. La posizione di guida non lascia dubbi su origine e vocazione di questa Street Bob 2013. Il busto è dritto, la schiena leggermente curva per distendere le braccia verso il manubrio in acciaio inossabile, con i cablaggi ben nascosti all’interno e i riser con supporti in gomma, per attutire il trasferimento delle vibrazioni, riservandolo al motore… Le leve di freno e frizione sono grandi e ben conformate, mentre la strumentazione è adagiata sul serbatoio: piuttosto completa a dispetto dello stile inevitabilmente classico, ospita oltre a numerose spie anche un piccolo riquadro a cristalli liquidi. D’effetto la manopola d’accensione, che sostituisce il blocchetto di contatto e ha la serratura a cilindro centrale; il miglior antifurto, però, si tiene in tasca ed è il transponder Smart Security System che fa da chiave codificata, impedendo l’avvio della moto se non si è nel raggio di un paio di metri.

La sella è bassa, 680 mm, e aiuta a gestire con discreta facilità la massa non indiffernte della Street Bob, che ferma l’ago della bilancia sui 305 kg in ordine di marcia. I 124 Nm di coppia dichiarata sgorgano dal bicilindrico a V di 1.565 cc con una facilità disarmante, grazie all’efficacia dell’iniezione elettronica, che garantisce una dolcezza di funzionamento encomiabile considerata la cilindrata, il frazionamento e lo schema a corsa lunga. Il risultato? Una moto molto godibile, dove una marcia dietro l’altra – e sono sei – si scopre un modo nuovo di affrontare le strade di tutti i giorni come la gita domenicale. Nessuna fretta, perché la Street Bob non ama essere strapazzata o condotta con nervosismo.

Nessuna fretta, perché la protezione dall’aria è inesistente, al punto da rendere l’autostrada territorio aliena. Nessuna fretta, infine, perché una Harley vera come questa va assaporata con calma, nel completo relax, dondolando tra le curve o spalancando il gas in sesta a 50 all’ora, incuranti delle conseguenze: il bicilindrico è sempre lì, al centro della scena. In questo caso avvolto da un telaio efficace e da forme certamente classiche e tuttavia al passo con i tempi. Luccicanti di un rosso brillante.