Yamaha MT-09 Street Tracker

Dopo la versione “liscia” e la Street Rally con l’anima motard è ora il momento della Street Tracker, terza versione della Yamaha MT-09

1.138 pezzi immatricolati nei primi cinque mesi del 2014, terza moto più venduta sul mercato italiano. Possiamo dire che Yamaha sia rimasta tranquilla (fin troppo) per un paio di anni, ma ora è più agitata che mai. L’intenzione di tornare protagonista con modelli un po’ fuori del comune era chiara fin dal lancio della MT-09, la prima moto del nuovo corso seguita poi dalla MT-07 con motore bicilindrico. Insomma, a Iwata hanno messo tanta carne al fuoco (e non è ancora finita…) creando due basi solide (una con motore tre cilindri e una con motore a due cilindri) per poi proporre molte variazioni sul tema capaci di stimolare la fantasia dei clienti. Emozione, prima di tutto…

La Street Tracker è una di quelle variazioni sul tema. Segue in ordine di tempo la MT-09 “standard” e la Street Rally e vuole offrire una interpretazione moderna del mondo scrambler, o meglio ancora del flat track. Niente tasselli comunque per la Street Tracker, nemmeno accennati, perché la gommatura resta prettamente stradale (si poteva osare qualcosina in più per dare un impatto estetico ancora più spinto?) e la base tecnica resta identica a quella delle altre due MT-09 con motore tre cilindri da 847 cc e 115 cv, telaio e forcellone in alluminio.

A cambiare sono le grafiche e parte delle sovrastrutture. Il telaio è completamente nero e il motore è verniciato in nero opaco a fare da contrasto con i foderi della forcella a steli rovesciati anodizzati oro. Sono molti i particolari in alluminio o in carbonio appositamente realizzati per lei. Facile notare la “furbizia” con cui in Yamaha hanno progettato la MT-09 che con poco riesce veramente a trasformarsi. Una sella bicolore (alta e dritta), tre tabelle portanumero, pedane da off road (sono quelle della Super Ténéré), un manubrio con traversino, un saggio gioco di colori e, e la trasformista MT-09 cambia faccia. In vendita da agosto a 8.690 euro franco concessionario, ma lo scarico Akrapovic è a mio parere irrinunciabile.