Michelin Pilot Road 4

25 settembre 2016 - 17:09

Già in commercio da qualche tempo, i Michelin Pilot Road 4 offrono la peculiarità di essere proposti in tre versioni, unite dal disegno del battistrada ma con diverse mescole e strutture, per adattarsi alle differenti tipologie di impiego: standard per sportive e naked, GT per le grosse turistiche e Trail per le maxienduro. Grazie all’utilizzo massiccio di mescole ricche di silice di ultima generazione, i Pilot Road 4 promettono di mantenere un’alta costanza di rendimento immune al cambiare della temperatura (da -5°C a +45°C). Michelin ha segnato un solco che poi altri hanno seguito, quello dello pneumatico anteriore caratterizzato da intagli ortogonali al senso di marcia, forzando addirittura la mano con delle vere e proprie lamelle (tecnologia XST+) e dei piccoli alveoli al posteriore per rompere al maglio il velo d’acqua e drenarla al meglio attraverso i tanti canali sul battistrada. Tecnologia Bimescola (2CT) per il posteriore.

RIDE (tempo medio sul bagnato 45,5 sec)
Confortevole e agile, queste le prime sensazioni che si ricevono guidando la moto equipaggiata con gli pneumatici del Bibendum. Pneumatici che, seguendo la filosofia costruttiva del marchio francese, sembrano anche essere più leggeri rispetto alla concorrenza, e quindi con meno inerzie. Ottime le prestazioni su asfalto asciutto, almeno finché non si chiedono cose estreme a livello di edge grip o di staccate furenti. Diciamo che Michelin (cosa peraltro dichiarata ed evidente anche per la quantità d’intagli) con questo prodotto sposta leggermente l’ago della bilancia più verso il touring piuttosto che verso la sportività. Il comfort, infatti, è molto buono così come il kickback. Buona la scelta dei profili, anche se l’avantreno è leggermente meno neutro rispetto ai migliori, con una leggerezza di avantreno leggermente superiore alle altissime velocità. Tutte cose, ripeto, da pelo nell’uovo visto che gli pneumatici provati sono tutti davvero molto vicini. Dove Michelin eccelle è nel comportamento sul bagnato, uno dei migliori del lotto in questo campo e la cosa non stupisce, visto che Michelin cura sempre molto questo aspetto. Grip e feeling restano sempre di alto livello sia nelle ripartenze sia nei lunghi curvoni in appoggio dove non emerge sempre una grande sensazione di stabilità. Il tempo di warm up è estremamente rapido.

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