Tempo di warm-up ridotto, maneggevolezza da riferimento, grip eccellente e prestazioni costanti: perché “Everyday is a race day”. Con questo claim Pirelli lancia i nuovi Pirelli Diablo Rosso Corsa II, pneumatici sportivi che non disdegnano la pista ma nemmeno situazioni antipatiche come pioggia o freddo. Di fatto sostituiscono i Pirelli Rosso Corsa, un prodotto “epico” già erede del Diablo Corsa III che è stato capace di lanciare un nuovo segmento (quello degli pneumatici Supersport). 7 anni sulla breccia, ma ormai il Diablo Rosso Corsa iniziava a segnare il passo, visto che il Diablo Rosso III si era avvicinato parecchio.

Dal 2010 (anno di presentazione dei Rosso Corsa) a oggi le esigenze dei motociclisti sono cambiate parecchio: sono cresciute le prestazioni ma anche la sicurezza delle moto, grazie all’arrivo di sistemi come l’ABS Cornering o il controllo di trazione. I nuovi Diablo Rosso Corsa II sono stati sviluppati tenendo conto di questi parametri e sfruttano la tecnologia multimescola.

I nuovi Pirelli Diablo Rosso Corsa II sono i primi pneumatici (moto) multimescola di Pirelli a utilizzare due mescole con tre zone di applicazione all’anteriore e tre mescole con cinque zone di applicazione al posteriore. Una tecnologia che consente di alzare il livello delle prestazioni su diversi fronti: aumenta il grip dell’anteriore in fase d’ingresso curva e di frenata e quello del posteriore ai massimi angoli di piega da metà curva fino all’uscita. Non solo: stando alle dichiarazioni, la resa chilometrica è maggiore, fino al 20% in più.

Pirelli Diablo Rosso Corsa II - multimescola
Due mescole all’anteriore e ben tre al posteriore: è la nuova tecnologia utilizzata da Pirelli per i Rosso Corsa II, pneumatici studiati per offrire tanto grip sull’asciutto ma anche sicurezza sui fondi viscidi

Diverse sono anche la struttura dei Pirelli Diablo Rosso Corsa II e il loro profilo, modificati per aumentare la maneggevolezza. Infine, cambia profondamente il disegno del battistrada, molto più slick nella zona della spalla per favorire l’impronta a terra nella guida più spinta. Disponibili nelle misure più comuni per le moto da strada, saranno in vendita in tutto il mondo da gennaio 2018. Non rimane che provarli…

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Alessandro ha 14 anni quando il sui migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose:
Le moto non facevano per lui.
Le moto sarebbero state il suo futuro.
Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED.
Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg.
Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.