Pirelli DIABLO Superbike PRO 2014

Destinato all’utilizzo su pista e pensato per dare il massimo anche nelle condizioni più estreme, Pirelli DIABLO Superbike PRO torna con alcune importanti novità

4 febbraio 2014 - 8:02

Gli impallinati della pista, si sa, non sono mai di poche pretese: precisione, grip, durata, resistenza. Sono tante le qualità che dovrebbe avere uno pneumatico destinato a tale uso, magari che si adatti facilmente alle proprie esigenze, anche se si dovesse decidere di cambiare moto. Nel 2009, Pirelli introduceva per la prima volta DIABLO Superbike PRO, pneumatico altamente performante nato dall’esperienza Pirelli nei campionati Superbike e fratello di Pirelli DIABLO Supercorsa SC, pneumatico racing omologato per uso stradale (leggi il nostro Blind Test con gli pneumatici Pirelli).  

Nel 2014, DIABLO Superbike PRO viene proposto in una versione aggiornata: l’anteriore 120/70 R17, rinnovato in quanto a mescola e in quanto a profilo, con una impronta a terra superiore, che offre quindi più grip e più precisione, sia in curva che in piega. Il posteriore bimescola 200/55 R17 sostituisce l’attuale versione da 190/55 R17 e, come nel caso dell’anteriore, denota alcune modifiche mutuate dall’esperienza Pirelli in ambito racing: più equilibrato, lavora in sintonia con lo pneumatico anteriore, ma la mescola del posteriore è sottoposta a uno stress minore, grazie anche alla superficie di contatto maggiorata. Il rapporto delle mescole sul posteriore è di 35% (spalla) – 30% (centrale) – 35% (spalla).

DIABLO Superbike PRO si conferma un terreno di incontro fra il mondo delle competizioni e i clienti più sportivi, da chi si allena semplicemente in pista, a chi partecipa a gare e trofei amatoriali, e così via. Rispetto al DIABLO Superbike, la versione PRO offre una serie di vantaggi dati dalla sua evoluzione, come la facilità del settaggio e la durata nel tempo. A differenza dello pneumatico Pirelli utilizzato nelle competizioni Superbike, DIABLO Superbike PRO si presenta come più flessibile, più resistente nel tempo e con misure sviluppate per adattarsi alla maggior parte delle moto supersportive diffuse sul mercato, con cerchi da 17”. Migliorano inoltre le prestazioni a temperature più basse, diminuendo così il lasso temporale necessario allo pneumatico per raggiungere la giusta temperatura. 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Hadin Panther, molto più di una moto

Continental: sei novità per tutti i terreni

Vredestein: pronti al lancio i nuovi pneumatici moto