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Squadra che vince si allarga. Dopo lo straordinario successo della MT-09 Tracer, che nel frattempo cambia nome e diventa Tracer 900 (9.990 euro), Yamaha rilancia con una proposta ancora più competitiva nel prezzo, e ugualmente ricca di contenuti. Forte del bicilindrico di 689 cc con fasatura a 270 gradi e scoppi irregolari, può contare su 74,8 cv di potenza a 9.000 giri e 68 Nm di coppia 6.500; deriva naturalmente dalla naked MT-07 (qui la prova), altro bestseller, di cui ripropone la base tecnica, compreso il telaio in tubi di acciaio con piastre laterali. Il forcellone, invece, cresce in lunghezza di ben 50 mm, portando l’interasse a 1.450 mm dai 1.400 dell’agilissimo modello di partenza; le sospensioni con escursione di 130 mm sono state riviste nella taratura in funzione della nuova destinazione d’uso.

YamahaTracer700-021L’ABS è di serie, a completamento di un impianto basato sulla coppia di dischi anteriori di 282 mm con pinze a quattro pistoncini e sul disco posteriore di 245 mm. Volti al comfort il parabrezza regolabile manualmente e i paramani con indicazioni di direzione integrati. La sella (845 mm dal suolo) è in unico pezzo, elegantemente cucita e su due livelli, con maniglie per il passeggero integrate. Il gruppo ottico anteriore con doppio proiettore richiama la Tracer 900, a cui la 700 si ispira nell’aspetto complessivo. Anche le finiture appaiono in linea con il modello di maggior cilindrata, quindi curate in assoluto e a maggior ragione considerando il prezzo.

I colori? Radical Red, Tech Black e Yamaha Blu. Il prezzo è stato fissato a 7.890 euro f.c., con le consegne che inizieranno a luglio 2016.