Husqvarna TR 650 Strada e TR 650 Terra

Si amplia la gamma della Casa varesina, con due modelli che derivano dalla BMW G 650 GS ma vantano design e caratteristiche di guida peculiari. Leggerezza e facilità di guida dovrebbero essere i punti forti di proposte che si rivolgono ai neofiti e a chi vuole moto affidabili e divertenti

Prosegue l’offensiva Husqvarna: dopo il lancio delle Nuda 900 e 900R nel 2011 e il recente rinnovo della gamma fuoristradistica, è il momento di due modelli inediti. La sigla è TR 650, le declinazioni Terra e Strada, a indicare la specificità di ciascuno. Diciamo subito che come la Nuda è basata sulla BMW F 800, anche le TR guardano a Monaco per quanto riguarda la base tecnica: questa volta si è partiti dalla monocilindrica G 650 GS, introducendo però tante e tali novità da rendere questi due modelli originali.Il design, innanzitutto, rende identificabili le due moto come Husqvarna: in particolare il modello off-road Terra è grintoso e allo stesso tempo elegante, in linea con gli stilemi del marchio di Cassinetta di Biandronno, di proprietà BMW dal 2007. Il motore, come detto, è un monocilindrico raffreddato ad acqua, con due alberi a camme in testa e cilindrata di 652 cc. L’unità BMW di partenza è stata oggetto di numerosi interventi, per aumentare le prestazioni: ora ci sono 58 cv (43 kW) a 7250 giri/min, con la coppia che arriva a 60 Nm. Rivista la mappatura dell’iniezione, modificato il profilo degli alberi a camme, aumentato il rapporto di compressione, montate valvole più grandi e ridisegnata la testa: così è stato possibile ottenere un motore più brillante. Il nuovo pistone è alleggerito di 112 grammi (423 invece di 544 grammi). Il cambio è a cinque rapporti con innesti frontali; l’impianto frenante monta l’ABS di serie sulla Strada, optional sulla Terra. Il peso delle moto in ordine di marcia è rispettivamente di 186 kg (TR 650 Strada) e 183 kg (TR 650 Terra senza ABS). La ciclistica è basata sul telaio in elementi di acciaio, con quote diverse a seconda delle versioni:  a parità di interasse (1.510 mm), l’inclinazione del cannotto sterzo è di 64° (Strada), 63,5° (Terra senza ABS) o 63° (Terra). I modelli Husqvarna si distinguono anche per l’altezza della sella: sulla TR 650 Terra (con ABS) è di 865 mm (senza ABS: 875 mm), cioè 5 o 15 millimetri in più rispetto alla TR 650 Strada.I due modelli si differenziano per le ruote, sia per quanto riguarda i cerchi, a razze sulla Strada e a raggi sulla Terra, che per le misure: 110/80 R19 e 140/80 R17 per la stradale, 90/90 R21 e 140/80 R18 per l’enduro. Le due TR sono proposte anche in versione depotenziata a 48 cv (35 kW).

 

Scopri gli articoli speciali

  • MXGP 2026, ottava tappa in Lettonia: orari TV e come vedere le gare
    by Riccardo Orsini on 5 Giugno 2026 at 11:50

    Dopo tre GP sul duro cambia lo scenario: a Kegums torna protagonista la sabbia. L'articolo MXGP 2026, ottava tappa in Lettonia: orari TV e come vedere le gare proviene da Get Dirt.

  • Pro Motocross 2026, infortunio per Eli Tomac
    by Riccardo Orsini on 5 Giugno 2026 at 10:58

    Il contatto con Garrett Marchbanks costa caro al pilota della KTM costretto a saltare i prossimi Round del Campionato. L'articolo Pro Motocross 2026, infortunio per Eli Tomac proviene da Get Dirt.

  • MXGP 2026, Tom Vialle assente in Lettonia
    by Riccardo Orsini on 5 Giugno 2026 at 10:35

    Niente trasferta a Kegums per il francese ancora condizionato dalla caduta avvenuta nel GP di casa. L'articolo MXGP 2026, Tom Vialle assente in Lettonia proviene da Get Dirt.

  • Andreani Group intervista Alex Salvini
    by Redazione Dirt on 4 Giugno 2026 at 17:04

    Tecnica, esperienza e lavoro di squadra: per Alex Salvini sono questi gli ingredienti che fanno la differenza nell'off-road moderno. Il pluricampione italiano e mondiale sottolinea come l'evoluzione delle moto abbia portato enormi progressi in elettronica e sospensioni, ma ribadisce che il fattore umano resta decisivo. L'articolo Andreani Group intervista Alex Salvini proviene da Get Dirt.

  • Maschere Acerbis 2026: un nuovo capitolo nella storia del Marchio
    by Redazione Dirt on 4 Giugno 2026 at 16:38

    Dopo anni da protagonista nell'abbigliamento e nelle protezioni off-road, Acerbis aggiunge un nuovo tassello alla propria offerta e lancia una gamma maschere. L'articolo Maschere Acerbis 2026: un nuovo capitolo nella storia del Marchio proviene da Get Dirt.

Articoli correlati
Zontes ZT125-X: telaio in alluminio e peso piuma
LS2 Irid Dynamic Visor, il viaggio sotto una nuova luce
Pneumatici per la moto: come scegliere al meglio