Le Case motociclistiche sono abbastanza abitudinarie e i loro modelli tendono ad avere cicli di vita di durata costante. Honda non fa certo eccezione alla regola, con aggiornamenti scanditi da tempo ben precisi. A darne l’ennesima prova è la gamma Africa Twin 2026, che si presenta senza stravolgimenti di rilievo. Dopo gli importanti aggiornamenti introdotti nel 2024 sia sulla versione standard con sospensioni elettroniche sia sulla Adventure Sports con cerchio anteriore da 19″, per la nuova edizione fanno notizia solo i nuovi colori e le nuove grafiche. Andiamo a vedere cosa offre il catalogo di Tokyo.
Honda Africa Twin 2026
La Honda CRF1100L Africa Twin 2026 riceve aggiornamenti estetici su entrambe le versioni presenti in listino. Sia l'”africona” Standard sia quella Electronic Suspension con assetto a controllo elettronico sfoggiano colorazioni e grafiche riviste. Le scelte fatte dal Centro Stile enfatizzano la sportività e la vocazione fuoristradistica del modello. Entrando nel dettaglio, come in passato la versione Standard – ovvero quella con sospensioni meccaniche e cambio manuale – è disponibile solamente nell’aggiornato Grand Prix Red (foto sotto)

La stessa tinta è ordinabile anche con la variante Electronic Suspension, venduta sia con cambio manuale che robotizzato a doppia frizione DCT. In questo caso però il cliente ha due ulteriori possibilità di scelta. Può optare infatti anche per il Matt Ballistic Black Metallic e per il sempre amatissimo schema cromatico Tricolour, che insiste sulle vernici Pearl Glare White e Pearl Hawkseye Blue (foto sotto)


Honda Africa Twin Adeventure Sports 2026
Una ventata di novità spira anche nella gamma colori della Africa Twin Adeventure Sports 2026. La globetrotter di famiglia, quella con serbatoio maggiorato da 24,8 litri e una più estesa protezione aerodinamica, si rifà il trucco ammiccando ad alcune antenate. Entrambe le colorazioni proposte con il model year 2026 ricordano un po’ proposte Anni 90. La Tricolour, con un ampio ricorso al rosso nella parte frontale, ricorda infatti un po’ una livrea della leggendaria Africa Twin 750 RD07 del 1995. Nella soluzione a base grigia battezzata Matt Iridium Gray Metallic si può cogliere invece un vago richiamo a una RD07A del 1996.






