Il Volvo Studio Milano si prepara a un 2026 ricco di novità, confermandosi come uno dei punti di riferimento nel panorama culturale milanese. Il palinsesto presentato oggi introduce un tema filosofico-scientifico inedito – gli Orizzonti Sensoriali – e aggiunge al calendario iniziative che spaziano dal cinema all’astrofisica, passando per la musica elettronica e il fashion design.

Dal reveal della EX60 al tema culturale dell’anno
Il filo conduttore del 2026 nasce dall’osservazione di come la tecnologia più avanzata modifichi la nostra capacità di leggere la realtà. L’esempio più concreto arriva dalla nuova Volvo EX60 elettrica, presentata la scorsa settimana, che con i suoi 250 trilioni di operazioni al secondo introduce applicazioni reali di intelligenza artificiale. A bordo si può conversare naturalmente con l’auto, mentre la cintura di sicurezza multi-adattiva – premiata da TIME tra le migliori invenzioni del 2025 – si modula su corporature diverse. I sensori esterni elaborano una mappa dell’ambiente più velocemente dei nostri organi sensoriali, anticipando situazioni di rischio.
Questa tecnologia che espande l’orizzonte sensoriale umano diventa lo spunto per esplorare nuove forme di creatività artistica, invitando gli artisti a immaginare modi inediti di percepire e rappresentare la realtà.
La novità: Volvo Studio a Sanremo
Tra le iniziative più interessanti spicca Volvo Studio a Sanremo, realizzato con Ponderosa Music&Art. Dal 24 al 28 febbraio, sul lungomare sanremese nasceranno tre palchi per showcase, talk e interviste durante il Festival. L’iniziativa prevede anche racconti di viaggio a bordo della EX90, dando voce non solo agli artisti ma anche a chi lavora dietro le quinte del Festival.
Il palinsesto: tra conferme e sperimentazioni
Il programma 2026 mantiene arte e musica come filoni principali ma introduce nuovi linguaggi. Tornano appuntamenti consolidati come Piano City Milano (a maggio con Sergio Cammariere) e JAZZMI (ottobre-novembre), mentre La Milanesiana porta tre giornate di eventi multidisciplinari a giugno.
Le novità includono Planetarium, che intreccia musica sinfonica, cinema scientifico e astrofisica in nove appuntamenti tra febbraio e maggio, e The Daily Crash, laboratorio di fashion design che culminerà in una performance durante la Fashion Week di settembre. Torna anche la musica elettronica con Elsewhere, che porta al Volvo Studio suoni surround e modulazioni immersive.
Si confermano i partner storici: BAM con i quattro appuntamenti dei BAMoff (marzo-ottobre), Triennale con Esplorazioni (ottobre-novembre) e Viasaterna che apre il 29 gennaio con la mostra La Forma Trattenuta di Stefano Caimi, visitabile ogni sabato fino al 4 aprile.

I protagonisti del palinsesto 2026
La Milanesiana (giugno) – Il festival diretto da Elisabetta Sgarbi torna con tre giornate di appuntamenti che nei suoi 27 anni di storia hanno fatto convivere letteratura, musica, cinema, scienza, arte, filosofia, teatro, diritto, economia, sport e fumetto, creando contaminazioni ideali per il Volvo Studio.
Turning Point. I BAMoff (marzo-ottobre) – Quattro appuntamenti a cura di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano sul tema della relazione tra tradizione e linguaggi innovativi, con danza, circo, teatro di strada, musica e poesia. A maggio, durante il BAM Circus, spazio alla mostra su Moira Orfei.
Esplorazioni (ottobre-novembre) – La quinta edizione del progetto di Triennale Milano Teatro con due appuntamenti centrati su ricerca audiovisiva e sperimentazione sonora. Performance immersive che mettono in relazione essere umano, tecnologia e ambiente partendo dall’immaginario del Grande Nord.
La Forma Trattenuta (29 gennaio-4 aprile) – La mostra dell’artista Stefano Caimi a cura di Viasaterna inaugura la programmazione 2026. Paesaggi che si rivelano solo ampliando percezione e tempo di osservazione, dove la tecnologia diventa strumento che potenzia la nostra capacità di visione.
Tandem (febbraio-maggio) – Seconda edizione della rassegna BASE Milano sviluppata con Costello’s Records, centrata sull’interazione tra parola e musica. Tre appuntamenti con confronti inediti: Nada con Giulia Impache, Enrico Ruggeri con Nularse e Paola Iezzi con Viscardi.
Elsewhere (date da definire) – Nuova proposta BASE Milano in collaborazione con il collettivo Le Cannibale. La musica elettronica torna al Volvo Studio con immersioni spaziali fatte di suoni surround, modulazioni stereo e riverberi per esplorare nuovi orizzonti sonori.
Planetarium (febbraio-maggio) – Nove appuntamenti che intrecciano per la prima volta musica sinfonica (Orchestra Sinfonica di Milano), cinema scientifico (Cinevan) e astrofisica (Marco Gerosa @astromarco) per viaggiare nell’infinito in modo suggestivo e inedito.
The Daily Crash (marzo-settembre) – Laboratorio di fashion design a cura di VerySeri e Collettivo AAA. Sei lezioni che esplorano l’intersezione tra moda, branding e stampa d’arte, culminanti in una performance finale durante la Milano Fashion Week di settembre.