La formula vincente dell’EICMA Riding Fest, ovvero una miscela composta da demo ride su strada, pista e off-road, attività per i giovani, spettacolo e intrattenimento, è confermata per questa terza edizione. Sempre all’interno del Misano World Circuit Marco Simoncelli e in calendario dall’1 al 3 maggio 2026.
È tempo di salire in sella

C’è un momento, dopo l’autunno milanese e l’energia frizzante di EICMA, in cui le novità moto smettono di essere solo oggetti del desiderio sotto i riflettori e si concretizza la possibilità di salire in sella e provarle. Quel momento si chiama “EICMA Riding Fest”. Evento di primavera che lo scorso anno ha richiamato oltre 25mila visitatori e registrato più di 15mila prove moto. Il format della manifestazione, organizzato e promosso dall’Esposizione Internazionale delle due ruote con l’obiettivo di portare su strada e in pista le anteprime viste nei padiglioni fieristici a novembre, si è imposto in appena due edizioni come appuntamento in cui industria, pubblico e community si incontrano per “vivere” la moto.
Le attività in programma
Il programma dettagliato così come i marchi presenti saranno svelati nelle prossime settimane. Quel che per il momento si conosce è che il paddock del Misano World Circuit Marco Simoncelli metterà a disposizione experience su strada lungo i percorsi collinari che abbracciano il circuito, prove in pista per chi vuole assaporare il limite in sicurezza e sessioni sul fettucciato off-road dedicate agli amanti della terra. In collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, inoltre, saranno allestite aree specifiche per bambini e ragazzi, con attività propedeutiche e test ride. Confermato anche il palco centrale che richiama lo stile MotoLive: talk, spettacolo, ospiti speciali, piloti e leggende del motorsport pronti a raccontarsi dal vivo. Tutto intorno, un villaggio animato da attività gaming e iniziative speciali. Da segnalare, infine, che l’ingresso all’EICMA Riding Fest 2026 sarà gratuito, così come la partecipazione ai test ride organizzati dalle Case costruttrici. Fanno eccezione le sessioni in pista, che manterranno una finalità benefica, con ricavi destinati a progetti charity sul territorio.




