Prova Nissan Micra – La città come habitat

Alla sesta generazione la giapponese si converte all'elettrico ma non rinnega la vocazione urbana. I prezzi partono da 29.500 euro, salvo promozioni...

Ha il passaporto giapponese, ma ha gli occhi tondi e nelle sue vene scorre sangue francese. Di cosa sto parlando? Facile, della nuova Nissan Micra, che nasce all’interno dell’Alleanza Renault sulla base della nuova 5. Proprio come la sorella transalpina, in Italia può essere ordinata con due diversi powertrain, mentre tre sono i livelli di allestimento in listino. I prezzi partono da 29.500 euro per arrivare a un massimo di 36.400. Attenzione, però: in caso di permuta la cifra scende a 26.990 euro, che diventano 24.990 se l’auto che si dà dentro è un’altra Nissan.

Nissan Micra elettrica

Manga style

L’elemento più caratteristico della Nissan Micra sono senza dubbio i gruppi ottici tondi. I fari a LED sembrano gli occhioni spalancati dei personaggi dei manga, i celebri fumetti del Sol Levante. Se frontale e lato B hanno così una spiccata personalità, nella vista laterale traspare chiaramente la parentela con la Renault 5.

Nissan Micra EV

Le proporzioni sono identiche e l’analisi dei montanti e delle maniglie posteriori a scomparsa vale come un test del DNA. Neanche a dirlo, le misure sono molto simili. Il passo coincide, 254 cm, mentre la forma più pronunciata dei fascioni porta la lunghezza a 397 cm. Una piccola curiosità: qua e là compare come easter egg la sagoma del monte Fujiyama.

interno Nissan Micra

Un ambiente familiare

Anche entrando nell’abitacolo non serve essere grandi fisionomisti per cogliere una certa continuità a livello di arredi tra la 5 e la Micra. Senza contare i pannelli delle porte e i sedili, la plancia potrebbe partecipare allo show “Tale e quale” vincendo a mani basse. Il pannello ricurvo che si sviluppa davanti al pilota ospita due schermi uno per la strumentazione e uno per l’infotainment. Anche guardando il piantone dello sterzo si ha un effetto déjà vu. La parte destra è popolata da un terzetto di leve: andando dall’alto in basso si trovano infatti il selettore della trasmissione, i comandi dei tergicristalli e il satellite dell’impianto multimediale. Attenzione, comunque: nel sottolineare l’evidente travaso di componenti non c’è alcuna critica. I pezzi utilizzati hanno un bell’aspetto e le finiture sono di buon livello, con rivestimenti gradevoli al tatto. Pure le plastiche rigide fanno la loro figura, grazie a superfici lavorate in maniera furba.

infotainment Nissan Micra

La gamma motori della Micra elettrica

Sotto le lamiere la Nissan Micra nasconde la piattaforma AmpR Small. A livello di assetto va sottolineata la presenza di un retrotreno multilink, una soluzione raffinata e rara per il segmento B. Quanto alla gamma motori, come accennato all’inizio, la nuova Nissan Micra viene proposta in due varianti. Quella d’accesso è alimentata da una batteria di tipo NMC (Nichel Manganese Cobalto) da 40 kWh e sviluppa 120 CV e 225 Nm. Ad affiancarla è poi una versione con batteria invece da 52 kWh accreditata di 150 CV e 245 Nm. Le autonomie sono rispettivamente di 317 e 416 km. Parlando di prestazioni, i tempi nello 0-100 sono di 9 e 8 secondi e la velocità massima è di 150 km/h. La ricarica può avvenire fino a 11 kW con corrente alternata e fino a 100 kW con corrente continua. La Micra è equipaggiata con un caricabatterie bidirezionale compatibile con le tecnologie V2L (vehicle-to-load) e V2G (vehicle-to-grid).

NIssan Micra

Il listino della Micra elettrica

Le opzioni di acquisto proposte dal listino Nissan sono quattro. La Micra 40kWh si può avere negli allestimenti Engage e Advance. Quella da 52 kWh è declinata invece con gli allestimenti Advance e Evolve. Tutti gli esemplari montano di serie cerchi da 18″, che però sono in acciaio e non in lega sulla Engage. La versione base impone qualche rinuncia. Chi la sceglie ha una strumentazione più piccola (7″ anziché 10) e fa a meno della suite di Google e delle relative funzioni, come l’assistente vocale o la navigazione integrata con Google Maps, con possibile la pianificazione delle soste di ricarica. Solo con il livello intermedio arrivano anche la guida one pedal, il caricatore wireless per il telefono, i sensori di parcheggio, la retrocamera e il cruise control adattivo, insieme a uno stuolo di ADAS. La Micra Advance ha invece come fiori all’occhiello i rivestimenti in ecopelle e lo stereo Harman Kardon, oltre a sedili e volante riscaldabili.

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