Si avvia una nuova fase per Wottan Motor, la casa motociclistica spagnola ha annunciato la ripresa delle attività produttive. La ripartenza segue una fase di riorganizzazione interna durata alcuni mesi e condotta in sinergia con la cinese TARO. Oltre alla ricerca della massima efficenza dei processi produttivi, Wottan ha deciso di mettere al centro la qualità, per assicurare la soddisfazione dei clienti. L’operazione ha comportato una revisione complessiva dei sistemi di controllo e delle procedure di assemblaggio, finalizzata a elevare gli standard di affidabilità e sicurezza dei veicoli. Questo grazie a verifiche più approfondite in tutte le fasi della filiera: ogni fase dell’assemblaggio viene sottoposta a controlli ancora più approfonditi, con l’obiettivo di incrementare affidabilità, sicurezza e qualità percepita. L’accordo tra Wottan Motor e TARO punta a unire le rispettive risorse per ottimizzare l’efficienza degli impianti e posizionare il marchio in una fascia qualitativa superiore rispetto al passato.

Mariolina Marasco, direttore generale di Wottan Motor Italia, ha spiegato che il periodo di sospensione è stato utilizzato per modificare l’approccio produttivo attraverso investimenti mirati sui controlli. Secondo la dirigenza, l’adozione di criteri più rigorosi rappresenta la base per la futura stabilità commerciale del brand.
La gamma e i modelli in arrivo
Il piano di ripartenza prevede il progressivo ritorno della gamma Wottan nelle concessionarie italiane. Entro il mese di settembre 2026 è atteso l’arrivo dei modelli principali che costituiscono il cuore dell’offerta del Marchio, ovvero lo scooter a ruote alte Sixteen, l’ST-S 300 e il GT2 nelle cilindrate 125 e 300.

Successivamente è previsto il debutto commerciale del V400, un maxi scooter adventure di media cilindrata esposto in anteprima all’edizione di EICMA 2025.




