Se c’è una vocazione – anzi, una vera e propria ossessione – che pervade il reparto di sviluppo Pirelli è la ricerca delle massime prestazioni. Per questo è nata la linea P Zero Race, che si arricchisce di un nuovo prodotto, il TLR SL-R, presentato come “il pneumatico da strada più aerodinamico e veloce mai realizzato nella gamma road racing P Zero Race“. Obiettivo? Massima velocità reale su strada, grazie ad aerodinamica, scorrevolezza, maneggevolezza e grip. Sviluppato con la tecnologia in fase di brevetto PAAS (Pirelli Advanced Aerodynamic System), consente secondo Pirelli fino a 15 Watt di risparmio aerodinamico e utilizza la nuova carcassa LiteCORE, volta a migliorare la scorrevolezza.

Il nuovo P Zero Race TLR SL-R non è dedicato esclusivamente alle cronometro ma a tutte le gare in linea, come anche alle classiche uscite domenicali tra amatori, e non disdegna i fondi bagnati nonostante il battistrada slick. Leggero e scorrevole, spinge ancora più in là il confine della tecnologia applicata al ciclismo, e anche il prezzo di listino, che presumibilmente supererà quota 100 euro.

Sviluppato con i campioni
Lo sviluppo di questo pneumatico ha coinvolto direttamente i team WorldTour partner di Pirelli – ossia Alpecin-Premier Tech e Tech e Lidl-Trek – oltre a importanti costruttori di biciclette che montano le gomme italiane di primo equipaggiamento. E i campioni del ciclismo hanno già utilizzato in gara questa nuova proposta, celata dall’etichetta #prototype Pirelli.

Il cuore del sistema è la tecnologia PAAS (qui un approfondimento) che interviene sulla forma del pneumatico nella zona dei fianchi, in modo da migliorare l’interazione con il cerchio, garantire un flusso d’aria il più possibile uniforme e sfruttare l’effetto vela (sailing effect) del sistema formato da ruota e pneumatico. Naturalmente questo effetto migliora se si ritarda la separazione del flusso che investe pneumatico e cerchio, e proprio a questo contribuisce la geometria PAAS.
Sembra slick ma…
Il battistrada slick è in realtà caratterizzato da una micro-texture, cioè non è del tutto liscio come potrebbe sembrare al primo sguardo. Questa soluzione secondo Pirelli ottimizza ulteriormente il flusso d’aria, garantendo allo stesso tempo grip e confidenza nella guida. La ricerca sul nuovo Pirelli P Zero Race TLR SL-R ha permesso di ridurre il drag della ruota e risparmiare in media 5 Watt rispetto a un TLR RS. In condizioni di vento laterale si arriva fino a 15 Watt, un numero davvero significativo.

Quanto alla resistenza al rotolamento, la nuova carcasse LiteCore permette di contenere il valore del 10% rispetto a quello che era il miglior pneumatico Pirelli in gamma, ossia il TLR RS. Tutto questo senza rinunciare alla facilità di guida e alla confidenza che sono tratti distintivi delle proposte Pirelli stradali. La mescola SmartEVO² è la stessa del modello RS e ha vinto la Milano-Sanremo 2025 e la Paris-Roubaix 2025 con Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech). Pirelli garantisce il massimo controllo su asciutto e su bagnato, non limitando quindi la possibilità di usare questo pneumatico in un ampio numero di situazioni.
Il nuovo TLR SL-R nasce per cerchi di larghezza interna compresa tra 22 e 25 mm ed è compatibile con cerchi hookless. Proposto nelle misure 28-622 e 30-622 (presto anche 32 mm), arriva in negozio in due versioni, con fianchi neri ed etichetta argento oppure con etichetta gialla “Team Edition”. Nasce in Italia, precisamente nello stabilimento Pirelli di Milano-Bollate e utilizza gomma naturale certificata FSC (21% del peso totale).