L’elenco dei marchi automobilistici cinesi presenti in Italia si allunga ancora. L’ultimo ad aggiungersi al gruppo è Fawcar, il cui debutto ufficiale è avvenuto a Milano qualche giorno fa. A fare da padrone di casa all’evento di lancio è stato nientemeno che il Presidente del Gruppo FAW, Liu Zhongchen, giunto dall’Oriente con il top management della Casa. A occuparsi della distribuzione delle auto sarà China Car Company, già attiva come importatore e distributore di altri brand.
Chi è Fawcar: una storia che parte da lontano
Perché dico che parte da lontano? Perché dietro il nuovo brand c’è FAW (First Automotive Works), azienda fondata nel 1953. Tanto per capirci viene indicata addirittura come il primo costruttore automobilistico sorto nella Repubblica Popolare Cinese. Il Gruppo gonfia il petto parlando di oltre 65 milioni di veicoli prodotti e venduti nel corso del tempo. La presenza di Fawcar si svilupperà su due binari paralleli e distinti. Da una parte Bestune, marchio mainstream di fascia medio-alta dedicato ai motori termici, e dall’altra Joyee, anch’esso di fascia medio-alta, dedicato invece ai prodotti elettrificati.
Cinque SUV per cominciare
La gamma 2027 si compone di cinque SUV: tre a motore termico del marchio Bestune (T77, T90 e B70S) e due Joyee, la plug-in hybrid S08 PHEV e l’elettrica S04, che arriverà tra qualche mese. Detto che i prezzi di listino partono da 26.998 euro, al netto di eventuali campagne promozionali, e che China Car Company offre una garanzia di 5 anni o 150.000 km, vediamo i vari modelli nel dettaglio.
Bestune T77 – La porta d’accesso
La Bestune T77 è il SUV più accessibile della gamma: costa 26.998 euro nell’unico allestimento Premium. Il mezzo sembra studiato per chi cerca una vettura facile da usare ogni giorno, con la Casa che insiste su comandi e tecnologie organizzati per semplificare la vita più che per sorprendere.

Sotto il cofano c’è un 1.5 turbo da 160 CV con 258 Nm di coppia, abbinato a un cambio a doppia frizione e a sette rapporti. Di serie sono previsti tetto panoramico apribile elettricamente, cerchi in lega, display centrale da 12,3 pollici con quadro strumenti digitale, cruise control adattivo, frenata automatica d’emergenza e telecamera posteriore.
Bestune T90 – Un viaggio nello spazio
Con la Bestune T90 l’attenzione si sposta sullo spazio. È infatti realizzata su una piattaforma inedita, che strizza l’occhio a chi ha bisogno di abitabilità e praticità. Tale attitudine è certificata dai numeri: passo di 2.772 mm, bagagliaio definito extra-large e un’ampio tetto apribile di serie che rende luminoso l’abitacolo.

Anche in questo caso il motore è il 1.5 turbobenzina. Le sospensioni sono MacPherson all’anteriore e multilink al posteriore. Sul fronte della sicurezza e della tecnologia, la T90 offre di serie, tra le altre cose 6 airbag, monitoraggio dell’angolo cieco, parcheggio automatico e telecamere a 360°, oltre ricarica wireless e accesso keyless. Il prezzo di listino è di 29.998 euro.
Bestune B70S – Il lato sportivo del SUV
La Bestune B70S è la proposta dal taglio più sportivo tra i SUV a motore termico. Svolge infatti il tema del SUV coupé con una linea fastback e la coda sormontata da uno spoiler. Il tutto mantenendo l’impostazione di una vettura da uso quotidiano con cinque posti. Il target è stavolta chi cerca un’auto dal look dinamico senza rinunciare alla praticità.

Il motore è di nuovo il 1.5 turbo da 160 CV con cambio a doppia frizione e pure le sospensioni sono le stesse del T90. Tra gli elementi distintivi ci sono cerchi da 19 pollici con pinze freno rosse, fascia luminosa LED a tutta larghezza e tetto panoramico apribile elettricamente. Standard sono anche climatizzatore bizona, portellone elettrico, telecamere a 360° e parcheggio automatico. Il listino è di 29.998 euro, lo stesso del T90.
Joyee S08 PHEV – Si fa presto a dire ibrida…
La Joyee S08 PHEV è il SUV plug-in hybrid della gamma e il suo modello più caro: 38.998 euro. È la prima auto di serie sviluppata sulla piattaforma BMP Super Hybrid ed è pensata a sua volta per le famiglie. Il motore termico è un 1.5 turbo (per il quale la Casa dichiara un’efficienza termica del 45,21%), affiancato da un’unità elettrica da 168 kW.

L’autonomia in modalità elettrica supera i 150 km, mentre quella complessiva arriva a 1.500 km, con consumi dichiarati di 3,9 l/100 km e 11,9 kWh/100 km. La ricarica è possibile sia in corrente alternata fino a 6,6 kW sia in corrente continua. Lo spazio è uno dei punti di forza, con la possibilità di stivare oggetti lunghi anche 3,3 metri, 33 vani portaoggetti e un bagagliaio da 585 a 1.365 litri.
Joyee S04 – L’elettrico che verrà
La Joyee S04 è infine un SUV compatto 100% elettrico. Arriverà nel 2027 e, stando alle dichiarazioni ufficiali, è pensata per un uso prevalentemente urbano. Il prezzo di listino indicato è di 35.998 euro. Per lei la Casa sottolinea soprattutto l’autonomia: fino a 565 km. Il Cx è di 0,248, ma nella scheda tecnica spiccano anche il passo 2.750 mm e il volume utile del bagagliaio, che va da 415 a 1.601 litri.

Sulla plancia si erge un display centrale da 14,6 pollici, mentre sopra l’abitacolo si sviluppa un tetto panoramico in vetro. Parlando di tecnologia, il sistema V2L permette di alimentare dispositivi esterni con l’energia dell’auto e l’assistenza alla guida è di Livello 2.