Alfa Romeo MiTo 2014, l’auto anticrisi

Si rinnova la compatta best seller del Biscione, un MiTo che non sente la crisi

Il termine best seller ben si adatta alla Alfa MiTo che, in barba a un mercato che continua a vedere rosso, nel 2013 ha fatto registrare un aumento delle vendite aumentando le immatricolazioni del 34%. Un motivo sufficiente perché Alfa Romeo continui ad evolvere la MiTo aggiungendo dotazioni e finiture.

Per la MiTo è tempo quindi di nuove collezioni, nello specifico si parla già di Model Year 2014 che sarà riconoscibile per la nuova calandra simile a quella della Giulietta e con un nuovo colore grigio antracite che si aggiunge alla Palette di tinte disponibili. Qualche novità anche all’interno con tre tipi di plancia differenti e tre tipi differenti di rivestimento per i sedili.

Tra le motorizzazioni, visto il carattere sportivo della MiTo abbondano le proposte a benzina che, nello specifico sono ben 5: si parte dal nuovo TwinAir da 105 cv (eletto nella versione GPL uno dei migliori motori dell’anno) per passare al MultiAir 1.4 disponibile in ben cinque allestimenti di potenza 70, 78 cv per la versione aspirata, 135 e 170 cv per quella Turbocompressa, disponibile anche in versione GPL Turbo da 120 cv. Rudolf Diesel dà invece il nome a i motori JTDM in due allestimenti 1.3 da 85 cv e 1.6 da 105 cv.

A livello di equipaggiamenti, la Alfa MiTo 2014 è disponibile in cinque allestimenti , (Impression, Progression, Distinctive, Superbike e Quadrifoglio Verde) in cui potremo trovare due differenti livelli del sistema UConnect dotato di schermo Touch da 5 pollici che nella versione più completa offre anche il navigatore. I prezzi partono da 14.800 per arrivare a 22.250 euro.