Aston Martin DBX: scossa alla tradizione

La Casa inglese compie un balzo nel futuro svelando una concept elettrica a trazione integrale. Anticipa una Gran Turismo con vaghi tratti da crossover e una rivoluzionaria configurazione degli interni.

Un pugno in pieno volto. Un lampo nella notte. Aston Martin dimentica la tradizione così come i mille luoghi comuni su James Bond e le proprie auto, svelando la prima sportiva elettrica Made in Gaydon. Un altro mondo.AstonMartinDBX-001L’estrema Vantage GT3 era uno specchietto per le allodole. Il colpo del KO non romba… sibila! DBX Concept anticipa la futura Gran Turismo britannica a zero emissioni. Un modello sinora mai proposto dalla Casa anglosassone e caratterizzato da quattro sedute, un’altezza da terra superiore alle “sorelle”, sterzo by-wire – vale a dire che affida all’elettronica anziché alle connessioni meccaniche la trasmissione dei comandi – e, soprattutto, quattro motori elettrici. Unità integrate nei gruppi ruota e alimentate mediante batterie al solfuro di litio assistite da un moderno sistema di recupero dell’energia nelle fasi non di carico del propulsore. Una sorta di Kers addomesticato.AstonMartinDBX-008La presenza dei quattro motori elettrici porta in dote la trazione integrale a controllo elettronico. Una soluzione moderna sì, ma non rivoluzionaria. Meno convenzionale, al contrario, l’allestimento dell’abitacolo che prevede rivestimenti in pelle Nubuck, forme futuristiche dei sedili, plancia integralmente digitale, doppio head-up display e un vero e proprio centro comandi attorno allo sterzo. Si dice che a Elon Musk, cofondatore di Tesla, sia pigliato un coccolone dopo averla vista… La sfida per l’elettrica più elegante ed esclusiva al mondo è aperta!