Aston Martin V12 Vantage S

Tempo di celebrazioni per i 100 anni della Casa di Gaydon. Aston Martin festeggia con la nuova Vantage S. 573 cv e 330 km/h per la Aston più veloce di sempre

100 anni tondi vanno celebrati, giustamente con un modello speciale. Il solito allestimento particolarmente ricco con targhetta commemorativa? No, questa volta Aston Martin ha fatto le cose in grande, perché la V12 Vantage S è un modello completamente nuovo che arriva a rimpiazzare la V12 Vantage. Ovviamente con contenuti tecnici e prestazionali di assoluto rilievo, visto che con i suoi 330 all’ora, la V12 Vantage S è, per ora, la Aston Martin costruita in serie più veloce di sempre (ci sarebbe la One-77 con i suoi 750 cv e 354 km/h, ma non è una vettura costruita in serie).

Esteticamente per la V12 Vantage S, Aston Martin ha scelto la continuità. La linea è pressoché invariata rispetto alla Vantage, ma l’osservatore più attento noterà certamente la nuova griglia in fibra di carbonio, necessaria per raffreddare i bollenti spiriti del nuovo V12. Inediti anche i cerchi a 10 razze e il tetto nero.

Le novità sono tuttavia sotto al cofano. A spingere la V12 Vantage S c’è infatti l’ultima evoluzione del motore siglato AM28, un V12 da quasi sei litri di cilindrata (5.9 per la precisione) che grazie a una nuova elettronica guadagna ben 56 cv rispetto al precedente toccando quota 573 cv. Di pari passo con la potenza cresce anche la coppia che sale da 570 a 620 Nm a 5750 giri, ma stando ai grafici del banco la nuova Aston ha una erogazione meglio spalmata su tutto l’arco dei giri masti pensare che al regime di 1000 giri, praticamente al minimo, la nuova Aston è in grado di sparare sull’asfalto già 510 Nm di coppia.

Le aumentate prestazioni della Vantage S sono gestite da un nuovo cambio sequenziale battezzato SportShift III più leggero di ben 25 kg rispetto al precedente. L’elettronica la fa, ovviamente, da padrone con tutti i controlli possibili e le sospensioni attive; il pilota può scegliere tra tre mappature Normal, Sport e Track che intervengono su assetto e risposta dello sterzo, ora con un rapporto di demoltiplicazione più diretto che in precedenza. Oltre alle mappe per l’assetto ce ne sono anche due per il motore. Premendo infatti il tasto Sport si modificano la risposta all’acceleratore (servirà, con tutta quella coppia?) la velocità di cambiata e il sound allo scarico. Che ne dite, piacerebbe a 007?