Aston Martin Vantage GT3: spirito racing

Debutta a Ginevra la replica stradale della vettura impegnata nel Mondiale Endurance. Al 12 cilindri a V 5.9 portato a 600 cv si accompagna un “dimagrimento” di oltre 100 kg. Prodotta in non più di 100 esemplari, costa oltre 200.000 euro.

Un’icona di stile. Ora anche di rabbia. Aston Martin accantona il classico aplomb inglese per declinare in chiave cattiva, anzi cattivissima, la coupé Vantage.AstonMartinVantageGT3-001Si chiama GT3, è una vettura stradale strema e costa più di 200.000 euro. Prodotta in serie limitata – non più di 100 esemplari – sulla base della sorella V12 S Coupé, condivide con quest’ultima l’intramontabile 12 cilindri a V 48V di 5.935 cc, portato dagli originali 572 cv a oltre 600 cv. Una cura a base di pista, cordoli e cronometro che porta in dote un “dimagrimento” di oltre 100 kg. La riduzione di peso è affidata principalmente al massiccio ricorso alla fibra di carbonio, a un sistema di scarico completo in titanio, all’adozione di sedili in Kevlar e fibre composite, all’eliminazione di gran parte dei rivestimenti fonoassorbenti e alla sostituzione dei cerchi in lega originari con ruote superlight accreditate di un peso inferiore di oltre 20 kg.AstonMartinVantageGT3-003Ispirata all’omonima vettura impegnata nel Mondiale Endurance, adotta sospensioni – a triangoli sovrapposti sia all’avantreno sia al retrotreno – dalla taratura nettamente più rigida rispetto alle “normali” V12 Vantage S ed è fortemente caratterizzata a livello estetico dal vistoso alettone posteriore a incidenza regolabile, da minigonne maggiorate e da un generoso splitter che promette valori di deportanza da record. Verrà proposta, contrariamente alla serie speciale N430 su base V8 Vantage, esclusivamente in configurazione coupé.