Audi A1 Sportback m.y. 2012

Arriva la Audi A1 Sportback. A bordo, la classe della Casa tedesca condensata in meno di quattro metri di lunghezza. Un’Audi a misura di giovane sotto ogni punto vista. 7 motorizzazioni disponibili sia benzina sia diesel con l’opzione del cambio sportivo S tronic. Sarà disponibile da febbraio 2012 in due allestimenti, Attraction e Ambition.

La nuova Audi A1 Sportback, presentata in anteprima mondiale al Motorshow di Bologna, farà il suo debutto ufficiale ad inizio 2012. La più giovane della grande famiglia Audi si appresta a combattere una nuova sfida nel settore delle piccole vetture dal grande appeal. La A1 guadagna una coda diversa,  alcuni millimetri in altezza e larghezza che permettono così di aggiungere due porte posteriori e facilitare l’accesso ai posti posteriori. La A1 ha stile, vuole piacere ai giovani e siamo convinti che non farà molta fatica a raggiungere l’obbiettivo, è tecnologica e sportiva al punto giusto. Parlando di sfide, gli avversari con cui si dovrà confrontare sono i nomi illustri del nostro mercato, a partire da Mini che detiene il record di “infatuazioni” nel bel paese e ovviamente le francesine DOC capitanate dalla Citroen DS3. Sicuramente concorrenti di livello ma che non mettono in dubbio la qualità del progetto Audi A1 Sportback. Ricordiamo che Sportback per Audi è una filosofia costruttiva che abbiamo già trovato su vari modelli della gamma dalla A3 fino alla A7.Attingere nel modo corretto dall’esperienza Audi è fondamentale per fare le giuste scelte motoristiche e il ventaglio di proposte permette così di spaziare in sette direzioni diverse e trovare quella che meglio calza alla proprie esigenze e caratteristiche di guida: 4 motori benzina equipaggiati di tecnologia TFSI da 86 fino a 185 cavalli – di cui il nuovissimo 1.4 litri benzina da 140 cavalli – e ben tre opzioni diesel. La motorizzazione benzina 1.4 TFSI, che esordisce sulla Sportback, porta in seno una nuova tecnologia definita “cylinder on demand”, per ridurre i consumi medi fino a 4,7 litri ogni 100 km.  Il principio di funzionamento è semplice. Guidando a un regime medio basso, il sistema “Audi valvelift system” interrompe il funzionamento di due dei quattro cilindri chiudendo le valvole e di conseguenza l’iniezione di arie e benzina all’interno delle camere di scoppio. Appena il guidatore chiede maggior potenza, il motore torna immediatamente alla configurazione full engine a quattro cilindri. L’opzione “Avs” non penalizza le prestazioni che vantano dati significativi: 0/100 km/h in 8,1 secondi e una velocità massima di 212 km/h.Anche le due motorizzazioni diesel soddisfano le aspettative di chi preferisce il gasolio in luogo della benzina.  Il motore TDI da 1.6 litri disponibile sia da 90 sia da 105 cavalli garantisce consumi “minimal” nell’ordine dei 3,8 litri per 100 km, mentre il 2.0 che arriverà più avanti nella stagione parallelamente al 1.4 TFSI, consuma poco di più – 4,1 litri per 100 km – mantenendo prestazioni sportive.  Alcune motorizzazioni avranno come optional il cambio S Tronic a sette marce sequenziale disponibile di serie sul top di gamma benzina da 185 cavalli. Questa tipologia di cambio, definita a doppia frizione, rappresenta lo stato dell’arte per Audi; il guidatore può scegliere tra un’opzione completamente automatica, o manualmente utilizzando i comandi al volante.Audi fuori, Audi dentro. Nell’abitacolo si ritrovano i dettami della casa. La cura dei dettagli anche in questo caso non tradisce le aspettative. I quattro posti, che a richiesta senza sovrapprezzo possono essere commutati in cinque, offrono spazio a sufficienza, anche se dobbiamo segnalare che dietro tre adulti di taglia normale faticheranno a stare comodi. Sicuramente troveranno gli accessori indispensabili per il commuting quotidiano e per un eventuale viaggio. Abbattendo completamente i sedili posteriori il bagagliaio può passare da un volume di 270 litri fino ad un massimo di 920 litri.Ambition e Attraction sono i nomi degli allestimenti; il primo ha una vocazione più sportiva, forte dell’assetto S line, il secondo invece punta maggiormente al confort. Quest’ultimo di serie prevede un primo equipaggiamento di ottimo livello: climatizzatore manuale, sedili posteriori separati, cristalli e retrovisori elettrici e soprattutto pacchetto di sicurezza a cinque stelle. Sei sono gli airbag previsti; due frontali, laterali per proteggere torace e bacino e due a protezione della testa.  L’opzione sportiva Ambition offre i cerchi in lega da 16 pollici di diametro, sedili sportivi, un computer di bordo e diversi dettagli in pelle.La gamma degli accessori Audi è ancora una volta molto ampia e permette a chi sceglie la A1 Sportback di trovare la combinazione che meglio si adatta alle sue esigenze. Comprese le sempre più richieste opzioni dell’infotainment e Audi connect derivate direttamente dall’alto di gamma: dalla connettività alla navigazione al Bluetooth.Audi A1 Sportback arriverà nel febbraio 2012 con prezzi che partiranno da 17.830 euro per la versione Attraction con motore 1.2 TFSI da 86 cavalli fino ai 27.380 euro per l’allestimento Ambition con motorizzazione 1.4 TFSI da 185 cavalli e cambio S tronic. Le motorizzazioni diesel invece partono da 19.830 euro per il motore da 90 cavalli e cambio manuale fino a 22.880 euro per l’allestimento Ambition e motore da 105 cavalli.