Audi Q7 2015: signora degli Anelli

Dimagrita di 325 kg rispetto al passato, è più compatta di 4 cm sebbene prometta maggiore spazio a bordo. Ai V6 3.0 TDI da 272 cv e TFSI da 333 cv si affianca il primo ibrido diesel plug-in della Casa di Ingolstadt, forte di 373 cv e 58,8 km/l

Durante il cretaceo-paleocene, i dinosauri si estinsero. Divenuti inadatti ai cambiamenti climatici, sterminati da un asteroide oppure decimati dalle eruzioni vulcaniche, scoprirono di non essere più in linea con l’ambiente circostante. Ebbene, dopo 65,95 milioni di anni la storia rischia di ripetersi. A danno delle SUV extra large. Tranne una: che punta sulla leggerezzaAudi Q7La nuova Audi Q7 è dimagrita di ben 325 kg rispetto al precedente modello, arrivando a pesare meno di 2.000 kg. Un risultato degno di nota, legato soprattutto all’inedita scocca composta da acciaio formato a caldo e alluminio pressato ed estruso. Una caratteristica che gioca a vantaggio dei consumi, secondo la Casa più contenuti del 26% per la versione td, del 28% per la TFSI (turbo a iniezione diretta di benzina). Pressoché invariata la gamma dei propulsori, composta da due 6 cilindri a V di 3,0 litri: un TDI da 272 cv e 600 Nm – in passato da 245 cv – e un TFSI da 333 cv e 440 Nm. Motori omologati Euro 6 e garanti rispettivamente di uno scatto da 0 a 100 km/h in 6,3 e 6,1 secondi, a fronte di un consumo, per la diesel, di 17,5 km/l.Audi Q7New entry è la versione ibrida plug-in e-tron, caratterizzata dall’abbinamento del V6 3.0 TDI a un’unità elettrica – un binomio inedito per Audi – così da erogare 373 cv e 700 Nm di coppia, viaggiando in modalità a zero emissioni per 56 km. La percorrenza media? Degna di una Lambretta: 58,8 km/l. E lo scatto da 0 a 100 km/h? In 6,0 secondi. Meglio persino dell’attuale top di gamma V8 4.2 TDI (6,4 secondi) da 340 cv. In futuro debutteranno una versione da 218 cv e 500 Nm del 3.0 TDI e un 2.0 TFSI da 252 cv e 370 Nm, di derivazione Q5. Confermati il cambio automatico a 8 rapporti Tiptronic del tipo mediante convertitore di coppia e la trazione integrale permanente quattro, ora abbinabile alla sterzatura integrale; una chicca tecnica sinora sconosciuta a Q7.Audi Q7Quanto alla linea, cambia soprattutto il design della mascherina, ora a esagono irregolare, mentre le dimensioni restano imponenti, sebbene la lunghezza si riduca da 509 a 505 cm. Magia dell’era moderna, nonostante sia più piccola rispetto alla versione precedente, promette un maggiore spazio in abitacolo, mentre la plancia beneficia della strumentazione interamente digitale – di derivazione TT – e vede ridursi l’affollamento di pulsanti grazie anche all’ultima generazione del sistema multimediale MMI, caratterizzato da una navigazione più rapida dei menu e dal controller con funzioni di touchpad. Immancabili l’hot spot di bordo per la connettività Wi-Fi e il Mago Otelma incorporato: vale a dire il sistema Predictive Efficiency Assistant che, grazie alle informazioni fornite dal navigatore, suggerisce quando rallentare, così da contenere i consumi. La nuova Q7 arriverà nelle concessionarie a primavera 2015.