Audi RS4 Avant

Il non plus ultra della sportività by Audi (in versione station) torna rinnovata per il 2012. Stiamo parlando della RS4 Avant, ristilizzata leggeremente, potente come non mai grazie al V8 aspirato da 450 cavalli nascosto sotto al cofano...

16 febbraio 2012 - 17:02

Esagerata, sotto ogni aspetto… Stiamo parlando della Audi RS4 Avant, sportiva “per famiglie” recentemente ritoccata nel look. I numeri, innazitutto: propulsore V8 aspirato da 450 cavalli capace di erogare una coppia massima di 430 Nm a 6.000 giri al minuto. Il risultato? Con lei potete accelerare da 0 a 100 km/0 in soli 4,7 secondi, praticamente molto più velocemente di auto sportive “solo all’apparenza”. Perché la Audi RS4 Avant bada da sempre alla sostanza. Come nel caso del cambio S-Tronic a sette rapporti (doppia frizione) velocissimo sia in modalità automatica, sia sequenziale (manovrabile con la leva o, a scelta, con i paddle al volante).

Non manca, ovviamente, la trazione integrale permanente Quattro che distribuisce le forze in modo omogeneo tra asse anteriore e posteriore, variando la ripartizione fino a un massimo del 70% all’avantreno e dell’89% al retrotreno (la ripartizione normale è 40:60 e privilegia il posteriore). Il differenziale centrale autobloccante funziona in abbinamento al Torque Vectoring (gestione selettiva della coppia sulle singole ruote) e non manca, su richiesta, il differenziale sportivo che distribuisce in modo attivo le forze tra le due ruote posteriori. Il telaio, come da tradizione, vanta numerosi componenti in alluminio; l’assetto è ribassato di 20 mm rispetto alla A4 Avant tradizionale e i cerchi di serie sono da 19 pollici.

I dischi freno sono maggiorati (380 mm) e su di essi lavorano pinze fisse a sei pistoncini. Inoltre il sistema Audi drive Select (di serie per la RS4 Avant) permette di variare risposta di sterzo, acceleratore e cambio in funzione dello stile di guida (tre settaggi: Comfort, Auto, Dynamic). Come optional, invece, è possibile acquistare ammortizzatori dinamici proposti in abbinamento all’asetto sportivo Plus. Esternamente impossibile non restare colpiti griglia “vitaminizzata” esagonale, dalle prese d’aria sul paraurti, dalle minigonne e dai passaruota extralarge. Sul lato B, invece, spiccano i due terminali a doppio tubo integrati nel diffusore.

Il sound? Ottimo quello di serie, ma per gli amanti del genere c’è anche un impianto sportivo che lo amplifica ulteriormente. All’interno il nero resta il colore prevalente (fatta eccezione per il cielo che può essere scelto di colore grigio), i dettagli esaltano la sportività (inserti in carbonio o alluminio, sedili sportivi ecc.) e non manca una discreta farcitura di optional tecnologici per restare sempre connessi… Le consegne? Per i fortunati che possono prenotarla subito inizieranno nell’autunno 2012.

 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Seat Ibiza, Arona e Tarraco: in arrivo nuove motorizzazioni 

Mazda EV, una prima volta… elettrica

Nissan IMk, il concept cittadino ispirato alla cultura giapponese