Bentley Continental GT/GTC Supersports: mai così potente

Grazie ai 710 cv erogati dal W12 6.0 biturbo benzina di derivazione Audi, la nuova Continental GT/GTC Supersports è la Bentley più potente e performante mai realizzata. Trazione integrale e freni carboceramici.

13 gennaio 2017 - 7:01

12 cilindri a W e oltre 700 cv. Una carta d’identità da prima della classe quella della nuova Continental GT Supersports. La Bentley di serie più potente e performante mai realizzata rappresenta il canto del cigno della coupé inglese, sul mercato dal 2004 e in attesa d’erede.

Il noto W12 6.0 biturbo benzina di derivazione Audi passa dagli originari 642 cv, appannaggio della versione Speed, agli attuali 710 cv e 1.017 Nm di coppia. Un upgrade ottenuto grazie all’adozione di turbine più grandi, all’impiego di intercooler dalla portata maggiorata oltre che all’affinamento dell’elettronica e dell’albero motore. Di serie è previsto lo scarico sportivo, ma in opzione è disponibile un impianto completo in titanio, più leggero di 5 kg. La nuova Supersports scatta così da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi, facendo nettamente meglio della citata Speed che non va oltre i 4,2 secondi, mentre la velocità massima si attesta a 336 km/h. Oltre alla versione coupé viene proposta, da tradizione, la variante cabriolet denominata GTC. In questo caso lo 0-100 km/h viene coperto in 3,9 secondi e la velocità massima è di “solo” 330 km/h.

3,5 secondi per passare da 0 a 100 km/h possono sembrare una prestazione non eccezionale considerando la disponibilità di oltre 700 cv, ma bisogna tenere conto di come la Continental GT sia tutt’altro che una libellula. La versione Supersports, ad esempio, nonostante l’ampio impiego di materiali nobili ferma l’ago della bilancia a 2.280 kg nel caso della coupé e 2.455 kg per la cabrio. Quanto alla trasmissione, da tradizione Bentley l’unica opzione è rappresentata dal cambio automatico ZF a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia, abbinato alla trazione integrale permanente forte di un differenziale centrale Torsen e caratterizzata da una ripartizione standard della coppia 40:60 tra avantreno e retrotreno. Confermato, infine, il sistema torque vectoring che permette di distribuire la spinta anche tra le ruote del medesimo asse.

Tanta rabbia merita un impianto frenante all’altezza. La nuova Continental Supersports adotta infatti un kit carboceramico con dischi anteriori da 420 mm di diametro e posteriori da 356 mm, mentre i cerchi forgiati da 21 pollici portano in dote un alleggerimento di 20 kg rispetto alle ruote standard. A livello telaistico, accanto alla conferma dello schematismo delle sospensioni a triangoli sovrapposti all’avantreno e multilink al retrotreno, le principali modifiche riguardano il ribassamento dell’assetto di 10 mm e la minore demoltiplicazione dello sterzo a servoassistenza elettrica variabile. Non mutano invece le molle pneumatiche e gli ammortizzatori adattivi: un must per Continental GT. Entrambe le versioni Supersports beneficiano infine di un pacchetto aerodinamico specifico in fibra di carbonio oltre che di una barra antirollio posteriore e boccole più rigide, mentre il controllo della trazione è meno invasivo.

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