BMW i8 concept car Francoforte 2011

Meno di 5 secondi e la BMW i8 infrange il muro dello 0 a 100km/h, velocità massima incisa a fuoco […]

Meno di 5 secondi e la BMW i8 infrange il muro dello 0 a 100km/h, velocità massima incisa a fuoco sul tachimetro a 250 km/h. Dati questi che fanno entrare di diritto la BMW i8 nel novero delle più potenti auto sportive oggi conosciute. Ma non basta. Per una lettura completa di questa concept car non bisogna soffermarsi a questo dato, per quanto eclatante, ed è richiesto di proseguire oltre lungo la scheda che ne elenca i principali dati tecnici, fino a planare alla voce consumi che decreta, tenendo come riferimento il ciclo europeo, un potenziale di soli tre litri di carburante “bevuti” sulla classica distanza dei 100km.BMW i8 Concept è stata ideata e progettata per essere un’auto sportiva, dispensatrice di emozioni, ma con l’obiettivo di consumare carburante come, e in certi casi anche meno, di un modello di piccola cilindrata. Il segreto, pur non trattandosi di un mistero, risiede tutto nella scelta tecnica compiuta dai tecnici bavaresi, che hanno optato per una soluzione “doppia”: un motore a combustione a tre cilindri, 1.5cc, posto nella zona posteriore di Bmw i8, capace di 220cv (164Kw) e di un valore massimo di coppia pari a 300Nm, abbinato al propulsore elettrico, dotato di una grande batteria agli ioni di litio, collocato nella zona anteriore, ereditato direttamente dalla Bmw i3. La perfetta sincronia tra le due unità, consente di ottenere prestazioni significative imbrigliando i consumi come mai era accaduto prima.I due motori sono collegati da una sorta di tunnel “energetico” nel quale è ospitata la batteria ad alta tensione. Una soluzione che coincide a meraviglia con le esigenze aerodinamiche manifestate dalla 2+2 tedesca. La concentrazione del peso verso il basso e in posizione centrale, gioca un ruolo determinante nella gestione del centro di gravità e delle risposte dinamiche, garantendo un risultato quanto mai equilibrato, con una simmetrica e perfetta ripartizione del peso, 50/50, tra l’asse anteriore e quello posteriore.Il sistema eDrive, made in BMW, permette a i8 di percorrere con la sola energia elettrica fino a 35km, oltre ad una considerevole facilità di utilizzo nella gestione della batteria agli ioni di litio, che può essere ricaricata semplicemente attraverso una comune presa elettrica domestica, nell’arco di due ore.A questo punto, i dubbi sembrano dissiparsi in fretta. Bmw i8 è destinata a rivestire il ruolo di antesignana per il marchio Bmw di una del tutto inedita generazione di auto sportive, in grado di far convivere un carattere impetuoso con il massimo rispetto per l’impatto ambientale, tema affrontato evidentemente con particolari efficacia e solerzia.Da qui ad una potenziale, effettiva realizzazione, il percorso tecnologico intrapreso da Bmw non dovrebbe patire sensibili cambi di rotta, auspicando che lo stesso accada anche per le forme e le linee che avvolgono i8, magistralmente plasmate in una silhouette che fa palpitare i cuori.Le chiameremo emozioni…sostenibili.