BMW i8 Spyder

Ibrida sì, ma anche sportiva: stiamo parlando della BMW i8, coupé ibrida presentata a Ginevra e ora pronta per debuttare in versione scoperta al prossimo Salone di Pechino

2 aprile 2012 - 16:04

Da sogno a piacevole realtà il passo, per la BMW i8, potrebbe essere davvero breve. Lo ha dimostrato la presenza di un esemplare praticamente definitivo al Salone di Ginevra, lo confermano le foto circolanti in rete della BMW i8 Spyder (pronta per essere presentata al Salone di Pechino), naturale evoluzione ibrida bavarese. Una data? Voci non ufficiali indicano la prima parte del 2014 come probabile inizio della commercializzazione.

Cambia, rispetto alla versione coupé, la BMW i8 Spyder e non solo per quanto riguarda il “tetto”. Spariti i due posti posteriori, la cabrio bavarese guadagna, ovviamente, due roll bar e una copertura in vetro che integra due monopattini (elettrici, per restare in tema…), utili per muoversi velocemente anche laddove la i8 non può entrare. A cambiare, poi, con la versione Spyder sono le dimensioni: il passo, per esempio, si accorcia e raggiunge quota 2,65 metri; stesso discorso per la lunghezza complessiva che scende da 4,63 a 4,48 metri.

Resta immutato, invece, tutto ciò che riguarda trazione e motorizzazione. Spazio ad un’unità termica (tre cilindri a benzina) capace di erogare 223 cavalli che agisce sull’asse posteriore, abbinata a una elettrica da 131 cavalli che muove, invece, l’asse anteriore. In totale? 354 cavalli e 550 Nm di coppia massima che spingono la BMW i8 Spyder da zero a cento in 5 secondi, quando si decide di affondare il gas. Chi sceglie il risparmio (e l’ecologia), invece, potrà godere di consumi superiori ai 30 km con un litro e di 30 km percorribili in modalità elettrica. La ricarica delle batterie al litio richiede meno di due ore tramite una normale presa domestica (220 volt) e non manca un alternatore che effettua una ricarica parziale quando l’auto è in movimento.

Prestazioni a parte, la BMW i8 Spyder dovrebbe garantire grande piacere di guida grazie a un assetto sportivo abbinato ad una distribuzione dei pesi azzeccata (50% all’anteriore e 50% al posteriore con baricentro basso e batterie posizionate nel tunnel centrale). La trazione? Sceglie il pilota: anteriore, solo in modalità elettrica, posteriore (con motore termico) o integrale a gestione elettronica, per divertirsi al massimo, magari rinunciando a consumi record…
Abitacolo curato con tanto di materiali di pregio (fibra di carbonio, innanzitutto) e una farcitura esagerata di elettronica (non mancherà un sistema di connettività all’avanguardia) rendono la BMW i8 un prodotto esclusivo. Completano il quadro sistemi di sicurezza all’avanguardia come il Collision Warning System, il Parking Assistant e il Traffic Jam Assistant.

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