BMW M Performance

Nasce ufficialmente la gamma BMW M Performance, nuovo brand della casa teutonica che avrà il compito arduo di coniugare le prestazioni esgerate tipiche della gamma "M" classica con le tecnologie dei nuovi motori turbodiesel. Il tutto, senza scontentare i puristi...

26 gennaio 2012 - 23:01

Era stato dichiarato in tempi non sospetti: mai sul mercato sarebbe arrivata una BMW “M” alimentata a gasolio. E pur di non rimangiarsi la parola data i tecnici della casa bavarese hanno pensato bene, visti gli incredibili sviluppi delle nuove unità turbodiesel (le vittorie Audi alla Ventiquattro ore di Le Mans ne sono una conferma), di inventarsi un esacamotage e creare un brand specifico per lo sviluppo di vetture a gasolio ad alte prestazioni chiamato, appunto, M Performance.

La nuova gamma debutta ufficialmente con quattro modelli (Bmw M550d xDrive berlina e touring, BMW X5 M50d e BMW X6 M50d) tutti equipaggiati con la nuova unità diesel sei cilindri in linea sviluppato ex novo dalla casa teutonica. I dati? 381 cavalli e una coppia massima di ben 740 Nm disponibile già a 2.000 giri al minuto. Roba da far venire la pelle d’oca…

Un ruolo centrale nel raggiungimento di simili obbiettivi l’ha di certo giocato l’innovativa tecnologia M Performance TwinPower Turbo. Un nome lungo e altisonante che indica che, per la prima volta, su un solo motore sono stati montati tre turbo compressori (due di dimensioni ridotte e uno standard) che assicurano la massima erogazione di potenza in un arco di regime decisamente ampio. In più il rendimento del motore viene incrementato da un sistema di iniezione diretta Common-rail perfezionato, funzionante con iniettori piezoelettrici e una pressione massima di 2.200 bar. Il tutto mantenendo un rapporto tra prestazioni e consumi davvero incredibile.

Inizialmente gli integralisti dei propulsori M a benzina storceranno il naso ma, considerando il prezzo della benzina in continua ascesa, forse con questo nuovo motore “triturbo” saranno in molti a doversi ricredere. Non ci resta che attendere il debutto ufficiale sotto i riflettori del Salone di Ginevra.

 

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