Bmw X3 MY14: sempre più connessa

Lieve restyling per la Suv di Monaco. Il 4 cilindri 2.0 td passa da 184 a 190 cv a fronte di una riduzione del 7% dei consumi. La versione a trazione posteriore è ora disponibile anche con il 2.0 turbo a iniezione diretta di benzina da 184 cv. Multimedialità al top

6 febbraio 2014 - 14:02

Contorno occhi incisivo. Fronte marcata. Muscoli scolpiti. Tempo di lifting per BMW X3. La SUV di Monaco cresce di un cm in lunghezza e beneficia d’una cornice più pronunciata della caratteristica griglia a doppio rene. Interventi di dettaglio, ma in grado di conferire un aspetto moderno e aggressivo alla sport utility tedesca.

Nessuno stravolgimento quanto a motorizzazioni, tutte omologate Euro 6. L’unica novità è rappresentata dal 4 cilindri in linea common rail di 1.995 cc (xDrive20d) con sovralimentazione mediante turbocompressore a geometria variabile, portato da 184 a 190 cv e da 38,8 a 40,8 kgm di coppia. Upgrade che consente a X3 xDrive20d di scattare da 0 a 100 km/h in 8,1” anziché 8,5” come in passato e, qualora si opti per la trasmissione automatica a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia, di consumare il 7% in meno, percorrendo mediamente 20,0 km/l. Non manca, da tradizione, una versione esclusivamente a trazione posteriore (sDrive18d) mossa da uno step meno spinto (150 cv) del 2.0 td, accreditato di 21,3 km/l; percorrenza, anche in questo caso, superiore al precedente modello (19,6 km/l). Completano la gamma td i 6 cilindri in linea di 2.993 cc da 258 e 313 cv.

Quanto ai benzina, al momento del lancio saranno disponibili un 6 cilindri in linea 3.0 turbo twin-scroll a iniezione diretta di benzina e fasatura variabile sia lato aspirazione sia lato scarico, forte di 306 cv e 40,8 kgm, appannaggio di xDrive35i, e un 4 cilindri di 1.997 cc a iniezione diretta di benzina sovralimentato mediante turbocompressore, anch’esso twin-scroll, accreditato di 245 cv e 35,7 kgm (xDrive28i) oppure di 184 cv e 27,6 kgm (xDrive20i). Quest’ultimo, ed è una novità, abbinato anche alla trazione posteriore (sDrive20i). Cambio manuale a sei rapporti oppure automatico a 8 marce del tipo mediante convertitore di coppia, in versione standard o sportiva con paddle al volante.

Il contenimento dei consumi beneficia dei sistemi start/stop e del recupero dell’energia in frenata e nelle fasi non di carico del propulsore, così da alimentare rete di bordo e batteria senza incidere sulle prestazioni. Dotazioni comuni al resto della gamma Bmw, cui si accompagna la modalità Eco Pro in grado di ottimizzare l’erogazione di coppia in funzione del risparmio di carburante adattando inoltre le strategie di riscaldamento e climatizzazione dell’abitacolo nell’ottica della massima efficienza. In abbinamento al cambio automatico è inoltre disponibile la funzione “sailing”. A velocità comprese tra 50 e 160 km/h il veleggio interviene in rilascio e la catena cinematica viene interrotta non appena il guidatore rilascia il pedale dell’acceleratore. La vettura può così avanzare senza alcuna coppia di trascinamento.

Nulla cambia quanto a capacità di carico, come in passato compresa tra 550 e 1.600 litri. Sempre più raffinata, invece, la multimedialità della vettura. L’iDrive Controller integra un touchpad per l’immissione d’informazioni e comandi scrivendo con un dito, mentre è possibile ottenere indicazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico o rivolgersi al maggiordomo di bordo, vale a dire al Concierge Service, per realizzare operazioni a distanza secondo i propri desideri. In aggiunta, il programma ConnectedDrive mette a disposizione svariate funzioni d’ufficio mobile, tra le quali la possibilità di dettare il testo di messaggi o e-mail. Le applicazioni Ricerca, Viaggi, Ufficio e Social Media sono accessibili grazie sia alla specifica carta SIM, integrata nella vettura per agevolare le chiamate d’emergenza, sia a un comune smartphone.

La musica? Si acquista a bordo. Scegliendo tra 12 milioni di brani. La sicurezza? Una costante. A tal proposito, analogamente a Serie 5, cambia la gestione automatica dei fari abbaglianti, ora schermati adattivamente qualora sopraggiunga un veicolo in senso contrario, mentre debutta l’assistente alla guida in colonna: il sistema mantiene automaticamente sia la corsia sia la distanza di sicurezza dalla vettura che precede. L’orizzonte di un’auto senza apporto umano si avvicina, specie considerando che quest’ultima funzione è inclusa nel pacchetto opzionale che prevede tanto l’avvertimento di rischio di tamponamento con funzione frenante quanto il cruise control adattivo. X3 è sempre più autonoma. Più connessa. Più raffinata.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Volkswagen Golf 1974 grigia

Youngtimer – Volkswagen Golf, storia delle prime 7. In attesa dell’ottava

Volvo XC40 milano

Volvo XC40, i motivi di un successo. Test [VIDEO]

Peugeot 3008 GT Hybrid4, la variante ibrida plug-in si aggiunge alla gamma