Brabus Rocket 900: over the top

S 65 AMG, l’ammiraglia più potente al mondo, diventa bestiale grazie alle cure di Brabus, tuner ufficiale Mercedes. Il V12 6.0 biturbo passa da 630 a 900 cv. Prestazioni da supercar, lusso da yacht. Prezzo onestissimo: 348.000 euro.

7 marzo 2015 - 10:03

Mercedes-Benz S 65 AMG è l’ammiraglia di serie più potente al mondo. Mossa da un 12 cilindri a V di 5.980 cc sovralimentato mediante due turbocompressori, può contare su 630 cv e 1.000 Nm di coppia. Valori da capogiro che, dopo aver prosciugato le riserve di birra dell’intera Germania, Brabus – preparatore ufficiale della Stella – non ha però considerato sufficienti.

Rocket 900 è follia su quattro ruote. Un missile sotto forma di berlina. Il V12 viene portato a 6,3 litri, turbine e scarichi cedono il posto a componenti di derivazione racing, l’elettronica viene radicalmente rimappata: ne derivano 900 cv e 1.500 Nm. Siccome, però, il troppo stroppia, la coppia viene “limitata” a 1.200 Nm per non sbriciolare la trasmissione 7G-Tronic Speedshift Plus AMG a 7 marce, corredata di un inedito differenziale autobloccante. La strana creatura del tuner tedesco scatta così da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi – contro i 4,3 secondi del modello di serie – e da 0 a 200 km/h in 9,1 secondi, raggiungendo una velocità massima autolimitata (!) di 350 km/h. Una barriera difficile da infrangere, dato che porterebbe alla disintegrazione dei pneumatici stradali.

È omologata Euro 6. Laddove la vettura originale si accontenta dell’Euro 5. E percorre mediamente 8,4 km/litro. Manca un Papa nero, poi possiamo credere a tutto. La carrozzeria abbonda di appendici aerodinamiche in carbonio, mentre l’assetto beneficia delle sospensioni pneumatiche adattive realizzate da Brabus e di cerchi in lega da 22 pollici abbinati a pneumatici anteriori 255/30 e posteriori 295/25. I dischi freno sono carboceramici – gli anteriori da 420 mm di diametro –, la carrozzeria integralmente in alluminio e l’alloggiamento della ruota di scorta in fibre composite. Sobrio come non mai l’abitacolo, dove persino Moira Orfei perderebbe la propria eccentricità contornata da pellami bicolore costosi quanto un appartamento a Varazze e dal sistema multimediale Brabus iBusiness composto da Mac Mini, iPad Mini, iPod Touch, connessione 4G nonché Apple TV con schermo da 15,6 pollici per i passeggeri posteriori. Che al tuner tedesco piaccia la Mela? Per quanti non stanno più nella pelle, è sufficiente un assegno da 348.000 euro per mettere in garage la Classe S più folle di sempre.

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