Dopo il successo di OMODA & JAECOO, diventato in soli due anni uno dei marchi a più rapida crescita nel nostro Paese, il Gruppo Chery annuncia ufficialmente l’arrivo del suo brand principale CHERY sul mercato italiano. L’appuntamento è fissato per il prossimo giugno.
Con una presenza consolidata in oltre 120 paesi e ben 18,5 milioni clienti il Gruppo Chery punta a offrire in Italia una gamma completa di New Energy Vehicles (NEV) attraverso una sinergia tra diversi marchi: CHERY, OMODA & JAECOO, LEPAS e iCAUR, brand che a sua volta si appresta al debutto sul mercato italiano. CHERY in particolare mira a soddisfare la richiesta di modelli ibridi (HEV/PHEV) e non a caso: come mostrano i dati di vendita 2025 la tecnologia ibrida rappresenta la fetta principale del mercato in europa. Se da una parte l’Unione Europea spinge sull’elettrificazione, dall’altra gli automobilisti del Vecchio Continente, italiani in primis, non sembrano infatti convinti di passare alle vetture completamente elettriche e prediligono la soluzione intermedia. Ed il fiore all’occhiello tecnologico del Gruppo è proprio il sistema Chery Super Hybrid (CSH), frutto di trent’anni di innovazione motoristica.

La gamma spazierà dai modelli compatti di segmento A fino alle soluzioni flagship a 7 posti, con l’ambizione di soddisfare un’ampia platea di utenti: dai giovani in cerca della prima auto alle famiglie che necessitano di una vettura più spaziosa. Resta da vedere come il marchio si posizionerà in termini di prezzo rispetto alla concorrenza europea e asiatica, e quale rete distributiva verrà sviluppata nei prossimi mesi in vista del lancio estivo.
I numeri e la strategia
Nel 2025 Chery ha raggiunto traguardi significativi: si è posizionata al 233° posto nella classifica Fortune Global 500 e ha confermato per il 23° anno consecutivo il primato come principale esportatore cinese di automobili con oltre 1,34 milioni di unità vendute all’estero. Il Gruppo dispone di ben otto centri di ricerca e sviluppo distribuiti tra Europa, Asia e America.

L’arrivo di CHERY rientra in una strategia europea che punta a un radicamento territoriale progressivo. A differenza di altri produttori cinesi che hanno optato per ingressi rapidi, Chery sembra privilegiare una presenza graduale, utilizzando l’esperienza maturata con i primi due marchi già presenti sul territorio.
CHERY parla dell’ingresso in Italia come di una promessa a lungo termine seguendo il principio “In Italy, For Italy, Be Italy”, per una mobilità più smart e sostenibile.