Chevy Camaro Copo MY14: ready to (drag) race

Chevrolet realizza 69 esemplari pronto corsa della propria muscle car. Dotati di motori replica degli Anni ’60, possono competere nelle gare di accelerazione riservate alle vetture derivate dalla serie. Su strada? Solo per farsi arrestare!

“Scusi, signor concessionario, sarei interessato a una Camaro. No, non quella. L’SS non mi interessa. No, nemmeno la ZL1 sovralimentata o la Z/28 per i track day… Ecco, sì, esatto. Vorrei il modello per le gare di accelerazione!”. Ma quanto sono (simpaticamente) sciroccati gli Americani? Passi adottare motori di cubatura monstre, ma realizzare in serie (sebbene limitata) una vettura preparata per le competizioni NHRA (National Hot Rod Association) sul quarto di miglio oltrepassa i limiti della fantasia.

Eppure è realtà. Chevrolet Performance, preparatore ufficiale della Casa di Detroit, ha assemblato 69 esemplari di Camaro Copo. Vettura il cui nome (Central Office Production Order) risale all’anno 1969, quando divenne possibile ordinare direttamente in fabbrica un kit di potenziamento per la prima generazione della muscle car statunitense. La vettura viene interamente realizzata a mano nello stabilimento Chevy General Motors di Oshawa, in Ontario (Canada), oppure può essere fornita in kit. La dotazione di serie include il roll-bar, obbligatorio in base al regolamento NHRA, il paracadute estraibile per le frenate e l’assale posteriore rigido in luogo della soluzione a ruote indipendenti tipica del modello di serie.

Le attenzioni maggiori riguardano i propulsori, repliche moderne degli storici small-block e big-block. Camaro Copo è così disponibile con un V8 7.0 aspirato da oltre 425 cv (serie 427), unica concessione alla modernità in quanto di derivazione Corvette Z06, oppure con un V8 5.7 (serie 350) introdotto con la scorsa generazione di Copo, sovralimentato mediante compressore a vite dello specialista americano Whipple. E ancora, è possibile optare per la versione aspirata dei V8 5.7 e 6.5 (serie 396). La trasmissione manuale oppure automatica PowerGlide, trattandosi di una vettura non omologata per l’utilizzo stradale e destinata a competere su di una distanza di 400 metri, costa di due soli rapporti. Condivisi da tutti i propulsori i pistoni racing Mahle, gli alberi a camme Callies, l’iniezione Holley (sebbene l’estetica richiami l’utilizzo dei carburatori) e una radicale rivisitazione dei sistemi d’aspirazione e scarico. I prezzi? A partire da 90.000 dollari (67.000 euro).

 

Il video promozionale di Camaro Copo MY2013