Citroen DS3 Cabrio Racing

La concept francese riprende la base tecnica della berlina: 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina, 203 cv, cambio manuale a 6 rapporti, freni anteriori Brembo e fibra di carbonio a profusione. La versione definitiva debutterà a settembre

Goodwood, un tempo regno delle vetture d’epoca, oggi show motoristico proiettato al futuro. Il West Sussex sembra essersi tramutato in un Salone a cielo aperto, ghiotta occasione per i costruttori per presentare “on the road”, o forse sarebbe più corretto dire “on the tarmac”, tanto interpretazioni in chiave estrema di modelli già esistenti quanto, come nel caso di Citroën, concept sportive di prossima realizzazione.

La declinazione Cabrio della nota DS3 Racing riprende i contenuti tecnici della berlina. Il “cuore” è il noto 4 cilindri in linea di 1.598 cc a iniezione diretta di benzina sovralimentato mediante turbocompressore a gas di scarico a geometria fissa, impreziosito dalla tecnologia Twin Scroll che, invece di far convergere direttamente alla turbina i 4 collettori di scarico, tiene separate le uscite dei cilindri 2 e 3 da quelle dei cilindri 1 e 4 per sfruttare al meglio la dinamica delle colonne dei gas combusti e ridurre il turbo lag. Un’unità frutto della partnership tra Gruppo PSA e BMW, dotata di fasatura variabile del tipo continuo lato aspirazione sia di 4 valvole per cilindro, che beneficia delle cure dei tecnici del reparto corse Citroen WRC per innalzare potenza e coppia dai 156 cv e 24,5 kgm dichiarati per lo step meno estremo, appannaggio di DS3 Cabrio 1.6 THP, a 203 CV e 28,1 kgm.

Rispetto all’analoga vettura con tetto in lamiera il peso cresce solamente di 25 kg, passando da 1.165 a 1.190 kg. Valore cui consegue un rapporto peso/potenza di 5,86 kg/cv. Risultato reso possibile da una delle principali peculiarità di DS3 Cabrio, ovvero… non essere una cabrio vera e propria! Porte e montanti sono identici alla versione standard, mentre padiglione rigido e lunotto sono sostituiti dal tetto apribile in tela. Soluzione simile a Fiat 500 C.

Le sospensioni beneficiano di una taratura sensibilmente più rigida rispetto a DS3 Cabrio 1.6 THP, l’assetto è ribassato di 15 mm e le carreggiate ampliate di 20 mm sia all’avantreno sia al retrotreno. “Cura” identica alla berlina, che si estende all’impianto frenante forte di dischi anteriori autoventilanti Brembo da 323 mm di diametro sui quali agiscono pinze, anch’esse Brembo, a 4 pistoncini; un upgrade, quest’ultimo, rispetto a quanto previsto per la versione da 156 cv, dotata di dischi anteriori autoventilanti da 283 mm. Identici i dischi pieni al retrotreno da 249 mm.

Sotto il profilo estetico, la verniciatura grigio Moondark satinata si accompagna a cerchi in lega da 19’’, nella versione definitiva della vettura è però probabile diventino da 18” analogamente a DS3 Racing berlina, tetto in tela con trama simil carbon, finitura peraltro ripresa dai gusci dei retrovisori laterali, e tinta rosso carminio per spoiler anteriore, coprimozzo e pinze dei freni. Come per la “gemella” con tetto in lamiera, estrattore, passaruota, minigonne e inserti lungo le fiancate sono in fibra di carbonio.

Analogamente a DS3 Racing, anche la versione cabrio è sviluppata grazie all’apporto del team Citroën impegnato nel Mondiale Rally, con la partecipazione straordinaria del 9 volte Campione del Mondo Sébastien Loeb. Non a caso, l’unveiling della vettura coincide con la conferma dell’impegno della Casa nel WRC (World Rally Championship) anche per il 2014.

Nel video, Sébastien Loeb durante i test di rifinitura di DS3 Cabrio Racing al Col du Corbier, in Alta Savoia.

http://youtu.be/s64XcadDpps