Citroen Tubik

Citroen Tubik racconta il futuro della mobilità. La tecnologia adottata è Full Hybrid Diesel e nell’opzione 4WD, quattro ruote motrici le ruote anteriori sono spinte dal motore termico e quelle posteriori da quello elettrico.

“Rendere il viaggio importante quanto la destinazione”. Parola di Citroen Tubik. Attenzione, non ci troviamo di fronte allo slogan pubblicitario di un’agenzia di viaggio alla promozione di una crociera all inclusive. No, l’annuncio appartiene a Citroen che l’ha coniato in occasione della presentazione della concept car Tubik che ha fatto subito parlare di sé e che potrebbe continuare a sortire lo stesso effetto anche nel momento in cui dovesse giungere effettivamente ad essere prodotta.Ma andiamo per ordine. Succede questo, Citroen, mai banale e scontata nelle scelte, che siano o meno di successo, punta ad un approccio sociologico, venato forse anche di filosofia, alla mobilità del futuro, puntando ad un progetto potenzialmente da realizzare nell’arco di qualche anno.Nasce Citroen Tubik, show car piuttosto “spinta” nelle soluzioni di design, in realtà idea con tutti i crismi per dare vita ad un modello vero, vivo e concreto. Che cos’è Tubik? Presto detto. Trattasi di veicolo dalle grandi dimensioni, in grado di fornire un adeguato servizio per il trasporto promiscuo di persone, fino a nove, e con tutte le caratteristiche giuste per svolgere il ruolo di shuttle di lusso. Un veicolo di alta gamma che attraverso i contenuti tecnologici punta ad offrire un’idea di viaggio intelligente, ecologico e connesso.Questo almeno quanto dichiarato da Citroen. Non mancano nemmeno i richiami alla storia e alla tradizione della Casa francese, ispirazione compresa all’indimenticabile Citroen Type H, furgone che venne prodotto dal 1947 al 1981 in circa 473.000 esemplari. Un progetto al quale diede il proprio fondamentale contributo anche l’immenso Flaminio Bertoni. Difficile quindi pensare che Tubik sia una show car fine a se stessa, più logico ipotizzare che si tratti di un affascinante laboratorio di stile e contenuti tecnologici. Le dimensioni sono imponenti ma non eccessive, frutto di una razionalizzazione dello spazio che punta ad ottimizzare ogni singolo millimetro a disposizione dei progettisti. Così la lunghezza di Citroen Tubik si ferma a 4 metri e 80, l’altezza a 2 metri e 05 e la larghezza a 2 metri e 08.Il gioco di luci e tonalità si avvale del grigio alluminio della scocca che fa da cornice al bianco madreperla delle due estremità del veicolo, nelle quali sono contenuti i due propulsori a disposizione, quello termico, nella sezione anteriore, e quello elettrico, nella sezione posteriore.  Il concetto è innovativo trattandosi di una catena Full Hybrid diesel, via ideale per ridurre sensibilmente le emissioni e per garantire una autonomia consistente, per altro indispensabile per un veicolo che fa del viaggio il proprio Credo. In modalità 4wd, quattro ruote motrici, le ruote anteriori vengono azionate dal motore termico, quelle posteriori da quello elettrico. I cerchi sono da 22” e gli pneumatici “Tall & Narrow” a bassissima resistenza al rotolamento. Immancabile, trattandosi di Citroen, la presenza della sospensione idrattiva, fondamentale per mantenere inalterata la distanza dal suolo con qualunque tipo di carico grazie alla modifica dell’assetto in tempo reale.Non si scomoda un paragone inutile nel definire la concept Citroen Tubik una lounge viaggiante, a partire da quella sorta di universo ultratecnologico creato dai progettisti francesi attorno al guidatore e, con un tocco di fantascienza, ribattezzato “Cyclotron”. L’andamento circolare racchiude in sé il volante, il sedile, la pedaliera e il display del sistema che proietta i dati sul parabrezza. Per il conducente è addirittura prevista una funzione di riconoscimento digitale.E i passeggeri? Una vera e propria pacchia a bordo di Citroen Tubik, a partire dal velluto destinato ai cuscini, alla seta per gli schienali e per i pannelli delle porte. Il grandissimo vetro panoramico consente un’ottima visibilità pur proteggendo dagli sguardi indiscreti. L’autonomia di movimento a bordo è garantita dalle tre file di sedili modulabili, dove ogni singola seduta è indipendente. Per trascorrere ancora meglio il tempo fa la sua comparsa anche un maxischermo multimediale. Ne hanno ben donde quelli di Citroen a definirla Creative Technologie…