L’arrivo del Burian, il vento siberiano che promette di congelare la nostra penisola nei prossimi giorni potrebbe avere effetti molto pesanti anche sulla circolazione.

Immagine da Ilmeteo.it

O banalmente, potrebbe lasciarci a piedi. Ebbene sì, chi ha un’auto a gasolio e circola in montagna lo sa bene: quando la colonnina di mercurio scende sotto certe temperature il Diesel può essere soggetto a congelamento o meglio al fenomeno della “paraffinazione”; vale a dire alla solidificazione della paraffina contenuta in esso e alla conseguente creazione di minuscoli cristalli che finiscono con l’ostruire il filtro del combustibile, provocando lo spegnimento – o la mancata accensione – del motore.

IN MONTAGNA C’E’ IL GASOLIO ARTICO

Per questo motivo chi si muova abitualmente sui passi alpini in inverno non è certo sorpreso nel vedere le scritte “gasolio artico” nei distributori. In quelle zone in inverno viene, infatti, distribuito un gasolio speciale studiato appostitamente per non congelare anche a parecchi gradi sotto lo zero. Ma in pianura? Visto che il Burian minaccia di portare temperature polari anche a latitudini solitamente più calde occorre muoversi in anticipo.

 

CongelamentoGasolio-001

UN PO’ DI CHIAREZZA

Il gasolio “estivo”, distribuito da aprile a ottobre, congela a 0/-2°C, mentre l’equivalente invernale, disponibile nei restanti mesi dell’anno, resiste allo stato liquido sino a -10/-12°C. Quest’ultimo non va richiesto: viene erogato ordinariamente, per legge, dal primo novembre al 31 marzo.
In condizioni climatiche normali non si ha pertanto nulla da temere in città e pianura, mentre frequentando le località alpine o in casi eccezionali come questo è buona regola premunirsi ricorrendo, ad esempio, agli additivi antigelo. Prodotti acquistabili presso le stazioni di rifornimento, i negozi di ricambistica o gli ipermercati, e garanti di un facile avviamento del propulsore anche qualora la colonnina di mercurio tocchi i -20°C. A patto, beninteso, di averli miscelati con il gasolio prima di parcheggiare la vettura al gelo.

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ADDITIVO MEGLIO DI TUTTO

Un flacone da 250 ml è sufficiente per trattare 50 litri di gasolio, vale a dire il pieno d’una vettura di medie dimensioni. In alternativa, è possibile affidarsi al già citato gasolio “artico” erogato dai distributori delle zone di montagna, più costoso rispetto allo standard ma capace di garantire un punto di congelamento di -18°C.

QUANTA BENZINA NEL GASOLIO? ZERO!

E il vecchio rimedio d’inserire un po’ di benzina nel serbatoio del gasolio? Vecchio, appunto e ottimo per sfasciare il motore e far decadere la garanzia dell’auto. Infine, è bene non fidarsi eccessivamente nemmeno dei cosiddetti gasoli “speciali” – o high performance – ad alto numero di cetano: sono favoriti negli avviamenti a freddo, ma non affidabili quanto il combustibile artico (o alpino, che dir si voglia).

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