Coronavirus: Ford, Hyundai e Nissan “alleggeriscono” i pagamenti

Le case automobilistiche – e le loro finanziarie – andranno incontro ai clienti debitori

Emergenza Coronavirus, le case automobilistiche iniziano a fare la loro parte. Non “solo” chiudendo gli stabilimenti – ogni giorno arriva la comunicazione di un grande gruppo che sospende le attività – ma anche sospendendo i pagamenti ai clienti. Per ora, si ha notizia solo di Ford, Toyota, GM e Nissan, negli Stati Uniti. Si tratta comunque di un passo importante che, ci auguriamo, possa essere seguito da tutti gli altri grandi Gruppi, a maggior ragione alla luce del fatto che praticamente tutti hanno dichiarato, per il 2019, profitti da record. Ma andiamo adesso a vedere le prime misure prese in favore degli automobilisti che devono pagare un leasing, un noleggio a lungo termine, ecc..

DILAZIONI FINO A 120 GIORNI

General Motors ha deciso di applicare un tasso dello 0% (non è specificato se si parla del corrispettivo dei nostri TAN o TAEG) e un differimento dei pagamenti di 120 giorni per i nuovi veicoli. Inoltre, ai clienti Chevrolet, Buick, GMC e Cadillac, GM offre 3 GB di dati per fruire dei servizi online OnStar. Nissan ha messo in campo invece delle agevolazioni per i suoi dealer, sempre sul territorio americano, al fine di dilazionare i pagamenti dovuti verso Nissan stessa.

PROTEZIONE DALLA PERDITA DEL LAVORO

Diversa, ma ugualmente interessante la soluzione studiata da Hyundai (che in realtà è stata lanciata prima del dilagare del Coronavirus e che ora viene rinnovata): l’assicurazione in caso di perdita del lavoro. In altre parole, in caso si rimanga disoccupati, la Casa coreana dà sei mesi di proroga sui pagamenti.