Coronavirus: Ford, Hyundai e Nissan “alleggeriscono” i pagamenti

Le case automobilistiche - e le loro finanziarie - andranno incontro ai clienti debitori

17 marzo 2020 - 10:42

Emergenza Coronavirus, le case automobilistiche iniziano a fare la loro parte. Non “solo” chiudendo gli stabilimenti – ogni giorno arriva la comunicazione di un grande gruppo che sospende le attività – ma anche sospendendo i pagamenti ai clienti. Per ora, si ha notizia solo di Ford, Toyota, GM e Nissan, negli Stati Uniti. Si tratta comunque di un passo importante che, ci auguriamo, possa essere seguito da tutti gli altri grandi Gruppi, a maggior ragione alla luce del fatto che praticamente tutti hanno dichiarato, per il 2019, profitti da record. Ma andiamo adesso a vedere le prime misure prese in favore degli automobilisti che devono pagare un leasing, un noleggio a lungo termine, ecc..

DILAZIONI FINO A 120 GIORNI

General Motors ha deciso di applicare un tasso dello 0% (non è specificato se si parla del corrispettivo dei nostri TAN o TAEG) e un differimento dei pagamenti di 120 giorni per i nuovi veicoli. Inoltre, ai clienti Chevrolet, Buick, GMC e Cadillac, GM offre 3 GB di dati per fruire dei servizi online OnStar. Nissan ha messo in campo invece delle agevolazioni per i suoi dealer, sempre sul territorio americano, al fine di dilazionare i pagamenti dovuti verso Nissan stessa.

PROTEZIONE DALLA PERDITA DEL LAVORO

Diversa, ma ugualmente interessante la soluzione studiata da Hyundai (che in realtà è stata lanciata prima del dilagare del Coronavirus e che ora viene rinnovata): l’assicurazione in caso di perdita del lavoro. In altre parole, in caso si rimanga disoccupati, la Casa coreana dà sei mesi di proroga sui pagamenti.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

BMW Why Buy EVO

BMW Why-Buy Evo, guidare una BMW senza comprarla è ancora più facile. Ecco perché

Renault Arkana, l’alternativa “per tutti” ad Audi Q3 Sportback e BMW X2?

KiaMobility, il “light renting” secondo Kia