Dodge Challenger SRT Hellcat 2015: più muscle non si può

Non solo è la Challenger più potente mai realizzata, ma grazie all’inedito step da 707 cv del V8 6.2 Supercharged è anche la muscle car più cattiva di sempre. La coppia? Un’eruzione: 880 Nm (89,8 kgm)! Confermato il cambio automatico ZF a 8 rapporti

Si sono coperti con una difesa a 10. Uno schema che nemmeno Oronzo Canà avrebbe saputo architettare. Poi, realizzato che la concorrenza non aveva reagito, hanno affondato il colpo. Presentando la muscle car di serie più potente di sempre!

Dodge Challenger SRT Hellcat (arpia in inglese) era già stata svelata. E avrebbe dovuto contare su 640 cv. Un’enormità. Ma, evidentemente, cotanta cavalleria non era sufficiente per entrare nella storia. Ecco allora debuttare due inedite chiavi da utilizzare in vettura: rossa, per scatenare 707 cv e 880 Nm (89,8 kgm) di coppia, oppure nera, per “limitarsi” a 500 cv e a un’erogazione meno travolgente. Il propulsore è il primo 8 cilindri a V HEMI – il nome deriva dalla caratteristica camera di combustione a forma emisferica – sovralimentato. Si tratta, nel dettaglio, del V8 6.2 Supercharged a fasatura variabile e iniezione diretta di benzina di derivazione Chevrolet Corvette Z06. Un’unità caratterizzata da lubrificazione a carter secco e alberi a camme forgiati, forte dell’operato di un compressore volumetrico – più precisamente un’unità Eaton R1740 da 1,7 litri – in grado di lavorare a 20.000 giri/min grazie a dimensioni particolarmente contenute che favoriscono la rapidità di riposta alle pressioni dell’acceleratore.

Il V8 6.2 SC è proposto in abbinamento alla classica trasmissione manuale a 6 rapporti oppure a un moderno cambio automatico ZF a 8 marce del tipo mediante convertitore di coppia. Yankee sino al midollo sì, ma meno “ruspante” che in passato. Analogamente alle altre SRT, è infatti possibile optare per 4 programmi di marcia (Custom, Sport, Track e Standard) in grado di armonizzare l’erogazione del propulsore, la logica di gestione del cambio automatico, la servoassistenza (elettrica) dello sterzo e la soglia d’intervento dell’elettronica. E l’impianto frenante? Il più possente mai adottato da una Challenger. Made in Brembo, si fregia di dischi anteriori autoventilanti e baffati da 390 mm di diametro sui quali agiscono pinze a 6 pistoncini. NON è per tutti…

 

Un piccolo assaggio delle prestazioni monstre della nuova Dodge Challenger SRT Hellcat 2015
http://youtu.be/1fhnO95drbA