Fiat 500 Vintage ‘57: operazione amarcord

La city car torinese beneficia di un look retrò ispirato alla storica 500 N del 1957. Standard la meccanica: sotto il cofano pulsano il 1.3 Mjt da 95 cv o i benzina 1.2 da 69 cv e 0.9 TwinAir Turbo da 85 cv. Prezzi da 16.500 euro

Un mito inossidabile. Per festeggiare il 57esimo anniversario della “nuova” 500, progettata da Dante Giacosa nel 1957 e così chiamata in quanto discendente di 500 Topolino, Fiat ha approntato un’edizione speciale della city car torinese.Fiat500Vintage57-001Basata sulla versione Lounge, 500 Vintage ‘57, al debutto in occasione del Salone di Ginevra, ha un look decisamente retrò, affidato principalmente alla verniciatura bicolore azzurro pastello/bianco – evocante i colori dell’epoca –, ai cerchi in lega da 16 pollici “a disco”, alla fascia esterna cromata e allo storico logo Fiat collocato centralmente. In abitacolo spicca il contrasto tra le finiture bianco avorio della plancia e i rivestimenti in pelle Frau marrone della cuffia del cambio e dei sedili, laddove i pannelli interni delle portiere sono in grigio satinato.Fiat500Vintage57-006La dotazione di serie include il climatizzatore manuale, il sistema multimediale Blue&Me, la radio CD/Mp3, l’ABS, l’ESP, 7 air bag e l’assistenza alla partenza in salita. Disponibile unicamente in configurazione berlina – la variante C con capote in tela non è al momento prevista – adotta l’inossidabile 4 cilindri 1.2 benzina da 69 cv, il più moderno bicilindrico 0.9 TwinAir Turbo benzina da 85 cv oppure il quadricilindrico 1.3 td MultiJet da 95 cv. Prezzi da 16.500 euro (1.2 69 cv) a 18.800 euro (1.3 Mjt).