Prezzi
Partiamo dal primo impatto, il prezzo di partenza: 22.750 euro per la Puma, 19.620 per la Juke. Nel caso della prima, il motore è il 1.000 turbo a benzina, 3 cilindri da 125 cv. Per la seconda, identici cilindrata e numero cilindri, cambia solo la potenza: 117 cv. 3.000 euro su circa 20.000 rappresentano una bella differenza, che però è più che giustificata. Se la Puma, infatti, nei 22.750 euro della Titanium offre un pacchetto che potrebbe andare già bene così, la Juke in allestimento Visia è per forza di cose meno generosa.E visto che si è appena fatto riferimento all’impatto, anche l’occhio vuole la sua parte: la comprereste un’auto di design come la Juke priva dei cerchi in lega? Ecco, sulla Visia, di serie, sono previsti cerchi in acciaio da 16” con copriruota. Cerchi in lega da 17” standard, invece, sulla Puma Titanium.Più completa, la Puma lo è anche se si parla di connettività: la Titanium offre di serie non “solo” navigatore con schermo touch da 8”, ma anche impianto audio con 7 altoparlanti, 2 prese USB, Apple CarPlay e Android Auto, oltre al sempre comodissimo caricatore wireless dello smartphone.Meglio dunque, nel caso della giapponese, orientarsi minimo sull’allestimento Acenta, anche se la versione che offre un livello di equipaggiamento analogo a quello della Puma Titanium è la N-Connecta. La quale, guarda caso, costa praticamente quanto la Puma: 22.620 euro.Detto questo, se è vero che Ford ha dalla sua un’offerta più “trasparente”, con la versione di accesso alla gamma che è già più che completa, Nissan offre qualche possibilità in più – con la Acenta, non con la fin troppo povera Visia – a chi volesse un B-SUV ma ha un forte vincolo di budget.PrezziMotoriSe non la vuoi comprare