Generation EQ: il futuro di Mercedes passa da qui

Questa concept esposta a Parigi apre la via alle elettriche Mercedes di domani. Le parole d'ordine sono connettività, guida autonoma, condivisione ed elettrico

30 settembre 2016 - 10:09

Si fa presto a dire concept car. Ce ne sono alcune importanti come il due di picche con briscola a cuori, destinate a essere dimenticate in men che non si dica, e altre che invece che posso segnare veramente una svolta epocale nella storia di una Casa. Tra i due estremi, non c’è dubbio: la Mercedes Generation EQ presentata al Salone di Parigi si avvicina molto di più al secondo caso.

Questo prototipo è infatti il capostipite di una nuova generazione di veicoli elettrici che nasceranno all’ombra della Stella a tre punte e, nel contempo, tiene a battesimo la sigla EQ. Quest’ultima sintetizza il concetto di Electric Intelligence e sarà il nuovo marchio che in futuro caratterizzerà non solo le auto elettriche di Stoccarda ma anche un ampio panorama di soluzioni legate alla mobilità in senso molto esteso come wall box di ricarica, accumulatori di energia per uso domestico ed altro ancora.

La mobilità futura secondo Mercedes poggerà su quattro pilastri: connettività, guida autonoma, condivisione ed elettricità e, neanche a dirlo, la Mercedes Generation EQ incarna bene questa filosofia. Esteticamente ha le fattezze di un Suv coupé, adagiata su cerchi da 21” e con una coda che diventa rastremata, simile a quella delle shooting brake. Le sue superfici sono levigate, a partire dalla mascherina in vetro nero, pronta a illuminarsi all’accensione dei Led retrostanti.

L’interno parla la stessa lingua, con quattro sedili singoli, forme pulitissime e assenza quasi totale di pulsanti. Tutto viene comandato attraverso touch screen o comandi vocali: sul volante ci sono due schermi Oled, mentre quello sulla plancia, leggermente rivolta verso il pilota, ha una diagonale da ben 24 pollici. Due telecamere rimpiazzano anche i classici specchi retrovisori. Le luci hanno tra l’altro una grande importanza anche nell’abitacolo, che offre un’illuminazione di benvenuto al momento dell’ingresso a bordo e ha poi luci ambiente adattive.

Da un punto di vista tecnico, la Mercedes Generation EQ nasce su un pianale modulare inedito, su cui potrà essere sviluppata un’ampia famiglia di modelli. In questo caso monta due motori elettrici, uno per asse per dar vita a una trazione integrale, con le batterie agli ioni di litio sistemate invece nella zona centrale, sotto il pianale. Sulla carta il sistema dovrebbe garantire prestazioni di tutto rispetto: grazie a una potenza totale di 300 kW (408 cv), il tempo nello scatto 0-100 dovrebbe essere inferiore ai 5 secondi. L’autonomia dichiarata è invece nell’ordine dei 500 km ma ancor più interessante è il fatto che la macchina possa sfruttare diversi sistemi di ricarica tra cui uno veloce (Combined Charging System), capace di fornire l’energia necessaria a coprire 100 km in soli 5 minuti.

La Mercedes Generation EQ è infine equipaggiata dei più moderni sistemi di assistenza alla guida, capaci di prendere in mano la situazione al posto del pilota. I suoi assi nella manica sono molti, dalla cartografia super dettagliata HERE, alla gestione integrata di sensori, radar e centraline, passando per la connettività totale, per una efficace comunicazione Car-to-X, ovvero anche tra l’auto e le infrastrutture lungo le strade.

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