Horizon Chase Turbo è un prodigioso tripudio di stile e adrenalina. Il nuovo racing game di Aquiris Game Studios (team di sviluppo indipendente brasiliano) si ispira dichiaratamente agli anni Ottanta/Novanta e all’epoca dei racing game arcade a 16-bit, prendendo spunto da capolavori senza tempo come Out Run e Lotus Esprit Turbo Challenge.

Il risultato dispensa divertimento e nostalgia in egual misura, forte di un impianto grafico tanto essenziale (low poly) quanto ammaliante, oltre che di un motore grafico capace di superare la velocità di refresh dei moderni pannelli HD. In altre parole, è pura gioia visiva, un capolavoro da guidare o anche solo da ammirare, che proietta immagini e colori a velocità… curvatura!   

Horizon Chase Turbo è la versione da salotto (disponibile su PlayStation 4 e PC via Steam) dell’apprezzatissimo videogioco mobile – Horizon Chase World Tour – pubblicato nel 2015 su dispositivi iOS e Android. In termini di gameplay e contenuti disponibili, le differenze tra le due versioni sono minime. Tuttavia, la possibilità di vederlo in movimento sul maxischermo, oltre che di guidarlo impugnando il controller, valgono il biglietto d’ingresso (19,99 euro sul PS Store).

Il gameplay è arcade fino al midollo, ovvero si lascia metabolizzare nel giro di qualche secondo, diventando via via sempre più appagante. Si parte sempre ultimi in griglia e l’obiettivo è la rimonta fino alla prima posizione, lottando contro avversari velocissimi, su circuiti più o meno intricati (e per un numero di giri variabile a seconda della conformazione del tracciato e della specialità selezionata). Non mancano le classiche monete da raccogliere (necessarie per sbloccare i potenziamenti per le auto), le taniche di benzina disseminate qui e là (da gestire con estrema cautela per evitare di restare a secco sul più bello) e nitro supplementari (oltre alle 3 di default), essenziali per sverniciare gli altri concorrenti sul traguardo.

Anche la versione da home console ripropone copie di Ferrari, Lamborghini, Audi, BMW, Lancia, Honda, Bugatti ecc. (per un totale di 31 differenti modelli di auto), e ancora 12 coppe, 48 città, ben 109 circuiti e 12 potenziamenti (che, per semplicità, una volta sbloccati si applicano in massa a tutti i veicoli posseduti). Come se non bastasse, al “classico” Tour Mondiale si aggiungono le gare Endurance, i Tornei e il caro, vecchio multiplayer di una volta… su schermo e divano condiviso fino a quattro giocatori.

Ovviamente, non può mancare una colonna sonora coinvolgente e di gran classe (potete ascoltarla a questo indirizzo), composta per l’occasione da Barry Leich, già autore delle musiche di Lotus Turbo Challenge, Top Gear (SNES) e Rush.

Il passaggio dallo schermo touch di un tablet agli stick analogici del DualShock 4 è avvenuto con successo. Nella sua essenzialità, Horizon Chase Turbo funziona alla perfezione, con un sistema di controllo adatto a chiunque, dai giocatori più piccini ai petrolhead più incalliti. Si accelera e si frena (raramente), si sterza/derapa con lo stick analogico sinistro e poi c’è il turbo, a disposizione sotto il pollice destro.

Sarebbe sbagliato considerarlo solamente un “giochino” o un banale passatempo. Gli avversari sono agguerriti, la benzina scarseggia sempre, per non parlare della necessità di fare i conti con i pochi turbo a disposizione, da sfruttare in modo strategico… Insomma, Horizon Chase Turbo offre molto più di quanto il suo aspetto giocoso possa lasciar immaginare. Il divertimento è assicurato da una curva di difficoltà lunga, progressiva e sempre più appagante. Il tipico gioco da “ancora una gara e poi smetto”, salvo poi ritrovarsi a fare le due di notte con gli occhi iniettati di sangue, per conquistare l’oro in tutte le gare speciali o per sbloccare l’ambitissima copia della Stratos.

Dal punto di vista tecnico, il lavoro svolto dagli sviluppatori è impeccabile, senza la benché minima sbavatura. Complice la grafica low poly, il gioco vanta una fluidità estrema, inaudita, con un sensazione di velocità che ricorda titoli futuristici come WipEout.

In buona sostanza, Horizon Chase Turbo è un prodotto d’eccellenza, una vera e propria opera d’arte digitale, in grado di conquistare i maniaci della velocità e persino di far gongolare i videogiocatori più nostalgici, svezzati a bordo di una Testarossa cabriolet, con tanto di bionda mozzafiato al proprio fianco. L’unico “difetto”? Non è possibile inserire il gettone (o la moneta da 200 lire) nella PlayStation 4, per sfrecciare ancora oggi, come nel 1986 di Out Run, a gas sempre spalancato.

Horizon Chase è disponibile su PlyStation 4 (disponibile solo in versione digitale, da acquistare via PS Store) e su PC (via Steam) per Windows, Linux e Mac.