Hyundai i-oniq

La prima foto del concept ibrido. La vedremo dal vivo a Ginevra

Esteticamente gradevole come buona parte dei concept, ecosostenibile come ormai è prassi che siano le nuove proposte a quattro ruote, candidata alla produzione – o, almeno, a trasferire stile e tecnologie alle sorelle che verranno: la Hyundai i-oniq  si svela all’ormai imminente Salone di Ginevra.L’aspetto (fino a oggi circolava solo un teaser) è quello delle i30 e i40, ovviamente reinterpretato in maniera meno vincolata alle esigenze di una produzione di serie; sotto pelle trova spazio un tricilindrico da un litro di cilindrata collegato, attraverso un generatore, a un propulsore elettrico: la potenza promessa è di più di 100 CV. Sfruttando la sola propulsione elettrica, l’autonomia promessa per la i-oniq è di 75 miglia (120 km); quando entra in azione l’endotermico, si arriva a 435 miglia (700 km).Bisognerà aspettare la kermesse ginevrina per dare un’occhiata agli interni: quella che vedete è l’unica immagine della i-oniq attualmente disponibile. Per adesso, bisogna prendere per buona la promessa di “un equipaggiamento hi-tech” fatto dai progettisti.Secondo il Senior Vice President dell’azienda coreana, Allan Rushforth, “Il concept i-oniq è stato creato per riflettere le nuove idee che trovano spazio nel marchio Hyundai. Uno sguardo sul futuro del nostro automotive”. Ovvero, nello specifico, una media ibrida dall’aspetto aggressivo, che sceglie la via del doppio propulsore come compromesso tra emissioni inquinanti e autonomia.