Hyundai Ioniq: tre volte green

La berlina coreana, già presentata in versione ibrida, debutta nelle varianti ibrida plug-in ed elettrica. Nel primo caso può contare su 141 cv e 50 km a zero emissioni, nel secondo su 120 cv e un’autonomia di oltre 250 km.

26 febbraio 2016 - 14:02

Affidabile come una banca svizzera! Hyundai aveva promesso una triplice declinazione di Ioniq e, in occasione del Salone di Ginevra, tiene fede alla parola data. La berlina coreana viene così proposta in configurazione ibrida, ibrida plug-in ed elettrica. Una vocazione green che nessun’altra vettura di serie al mondo può vantare.

La variante ibrida, già svelata, è mossa da un 4 cilindri 1.6 GDi – a iniezione diretta di benzina a ciclo Atkinson – da 105 cv e 147 Nm di coppia, abbinato a un’unità elettrica da 44 cv e 167 Nm alimentata mediante batterie ai polimeri di litio. Celle da 1,56 kWh collocate sotto i sedili posteriori, così da favorire l’handling e la ripartizione delle masse. Proposta esclusivamente a trazione anteriore, Ioniq Hybrid può contare complessivamente su 141 cv e 265 Nm, tocca una velocità massima di 185 km/h e adotta una trasmissione a doppia frizione a 6 rapporti così come un inedito pianale, condiviso con le “gemelle” ibrida plug-in ed elettrica. Vetture che si differenziano per le finiture esterne blu o rame; quest’ultima un’esclusiva dell’esemplare a zero emissioni, dato che richiama la colorazione dei cavi elettrici.

Tutte le versioni possono contare su di un Cx di 0,24. Ioniq Hybrid plug-in, nello specifico, beneficia di una batteria da 8,9 kWh che porta in dote 61 cv per il motore elettrico, a fronte di una potenza massima comunque di 141 cv e di un’autonomia di 50 km a zero emissioni, mentre la variante elettrica adotta celle da 28 kWh e percorre mediamente oltre 250 km a ogni ricarica. La velocità massima, in questo caso, si attesta a 165 km/h e l’unità a zero emissioni eroga 120 cv e 295 Nm.

Ecologica sì, ma anche sicura e connessa: tutte le versioni di Ioniq beneficiano di dotazioni moderne quali la frenata d’emergenza in prossimità d’una collisione imminente, l’avvertimento per il superamento involontario della linea di corsia, l’avviso d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco e il cruise control adattivo, laddove la strumentazione è digitale e il sistema d’infotainment pienamente compatibile sia con gli standard Android Auto e Apple CarPlay sia con i servizi di navigazione TomTom e la ricarica wireless dei device portatili.

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