Hyundai ha svelato la Tucson e non si tratta di un semplice restyling: la Casa coreana è intervenuta praticamente su ogni aspetto del suo C-SUV, dalle dimensioni all’abitacolo, dalla connettività ai motori. A proposito, la nuova Tucson sarà disponibile solo con motorizzazioni a benzina, in gran parte elettrificate: nella gamma presentata non è previsto il diesel. La produzione per il mercato europeo continuerà nello stabilimento Hyundai Motor Manufacturing Czech, nella Repubblica Ceca, l’arrivo nelle concessionarie della nuova Tucson è atteso nel primo quadrimestre del 2027, non si conoscono al momento i prezzi.
Un nuovo sguardo
Il design della Tucson cambia: Hyundai ha scelto un’impostazione muscolosa, più larga e solida, costruita intorno alla nuova firma luminosa H-Edge. I gruppi ottici diventano parte integrante della mascherina, con una sottile striscia LED a unire idealmente i due lati del frontale.

A seconda degli allestimenti arriva anche il Micro Pixel Lighting, un sistema composto da 25.600 pixel LED capace di gestire con precisione la distribuzione della luce e di creare animazioni all’apertura e alla chiusura dell’auto. Al posteriore, la soluzione Prism Rear Lamp introduce una grafica tridimensionale che rende più riconoscibile la coda.

Crescono le proporzioni rispetto alla precedente generazione: la nuova Tucson misura 4,56 metri in lunghezza (+3,5 cm), 1,90 metri in larghezza (+3,5 cm) e 1,67 metri in altezza (+2cm), mentre il passo raggiunge 2,72 metri (+4 cm). Anche l’accessibilità migliora, grazie a porte che possono aprirsi fino a 83 gradi.
L’abitacolo punta sul comfort
Dentro la Tucson cambia filosofia. Hyundai parla di “Furnished Space”, un concetto che porta nell’abitacolo materiali morbidi, superfici più curate, una plancia a sviluppo orizzontale e un ambiente con uno stile minimale, a vantaggio dell’abitabilità.

La praticità rimane comunque protagonista. Il divano posteriore è frazionabile 40:20:40 e può scorrere longitudinalmente di 150 mm. Il bagagliaio raggiunge 695 litri, mentre lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori arriva a 1.002 mm.



Tra le dotazioni più interessanti, a seconda dell’allestimento, i sedili Ergo Motion con supporto pneumatico e funzione massaggio, i Relaxation Seat con reclinazione one-touch, il climatizzatore a tre zone e il sistema Multi-Air Mode, che distribuisce l’aria climatizzata attraverso bocchette principali, diffusori multipli e uscite a livello del pavimento, gestendo attivamente il flusso dell’aria per evitare getti diretti poco confortevoli. Non mancano soluzioni meno appariscenti ma utili nell’uso quotidiano, come quattro porte USB-C da 100 W e due slot Qi 2.0 da 15 W per la ricarica degli smartphone.
Pleos Connect e l’intelligenza artificiale salgono a bordo
Il salto generazionale si vede anche nella tecnologia. La nuova Tucson adotta Pleos Connect, piattaforma basata su Android Automotive OS, con display centrale da 12,9 o 17 pollici per l’infotainment e un sottile schermo digitale da 9,9 pollici per la strumentazione, davanti al conducente.

Il sistema Gleo AI porta l’intelligenza artificiale nell’interazione vocale, permettendo di formulare richieste più naturali e di accedere a informazioni online. Gli aggiornamenti OTA consentono inoltre di intervenire da remoto su alcune funzioni del veicolo e dell’infotainment. Tra gli optional compaiono l’impianto audio Bang & Olufsen con 12 altoparlanti, la Hyundai Digital Key 2 e un pacchetto di tecnologie dedicate a parcheggio e manovre. Il Memory Reverse Assist può memorizzare fino a 50 metri di percorso, mentre il Remote Smart Parking Assist permette di spostare l’auto da remoto in determinate situazioni. Sulle versioni 4WD è disponibile anche il Ground View Monitor.

Sul fronte della sicurezza sono sette gli airbag, mentre la suite Hyundai SmartSense offre ADAS avanzati, tra cui Forward Collision-Avoidance Assist 2, Highway Driving Assist 2, Intelligent Speed Limit Assist e Navigation-based Smart Cruise Control. Il sistema di monitoraggio dell’abitacolo può inoltre rilevare segnali di attenzione ridotta o sonnolenza del conducente e segnalare la presenza di occupanti sui sedili posteriori.
4 motori benzina
La nuova gamma Tucson parte dal 1.6 T-GDI turbo benzina da 150 CV, disponibile con cambio manuale a sei rapporti. Il primo step dell’elettrificazione entra in gioco con la versione mild hybrid a 48 Volt, applicata al motore da 150 CV e abbinata al cambio a doppia frizione 7DCT.

Il gradino successivo è rappresentato dalla versione full hybrid da 245 CV e 380 Nm, disponibile a due o quattro ruote motrici, con cambio automatico a sei rapporti. Al vertice c’è la plug-in hybrid da 292 CV, sempre con 380 Nm, anch’essa disponibile con trazione 2WD o 4WD. Utilizza una batteria da 17,1 kWh, Hyundai dichiara un’autonomia elettrica stimata fino a 81 km con cerchi da 17 pollici, dato ancora soggetto all’omologazione definitiva. La ricarica avviene attraverso un caricatore di bordo da 7,2 kW. Interessante anche la funzione HEV Stay Mode: durante le soste consente di mantenere attivi climatizzazione, audio e ricarica dei dispositivi con il motore termico spento. Una soluzione pensata per rendere più piacevole l’attesa quando si rimane a bordo.