È Jean Alesi il nuovo ambasciatore di Coyote in Italia. L’annuncio dell’accordo tra l’ex pilota Ferrari e azienda, entrambi francesi, viene dal Motor Show di Bologna, dove Coyote tira anche le somme sul recente passato e propone la gamma di prodotti 2017 dedicati alla sicurezza stradale.

A oggi 4,8 milioni gli automobilisti popolano la community di Coyote in 7 Paesi europei (Francia, Belgio, Lussemburgo, Olanda, Italia, Spagna e Polonia). Appassionati e solidali, utilizzano dispositivi portatili, app e sistemi integrati dell’auto per mettere online in media sette segnalazioni al secondo relative a autovelox, ingorghi, condizioni delle strade e variazioni dei limiti di velocità. Entrando a far parte di questo mondo, si può dunque contare su informazioni precise e aggiornate in tempo reale sui percorsi da affrontare, a tutto vantaggio della serenità e della sicurezza. Non è un caso che gli utenti di Coyote in Italia siano cresciuti dell’88% nell’ultimo periodo, grazie soprattutto al passaparola. In fondo, l’86% di chi usa Coyote dice di essere più attento ai limiti di velocità e l’84% afferma di sentirsi più sicuro.

Tre sono i dispositivi oggi a catalogo: Coyote Mini, che è un segnalatore base, Coyote S, che utilizza anche una telecamera, e Coyote Nav, con invece integrato un navigatore. Per gli smartphone Android e iOS esiste anche l’app di Coyote, a sua volta capace di dare indicazioni su tutti gli imprevisti che si possono incontrare lungo la strada. A testimonianza della qualità del servizio, va ricordato come Case automobilistiche di primo piano, quali Renault, Peugeot, Citroën e Toyota siano partner di Coyote e diano a chi compra le loro auto la possibilità di appoggiarsi direttamente a Coyote. In occasione del Natale, tra l’altro, chi acquisterà un dispositivo Coyote e sottoscriverà un abbonamento ai servizi potrà ricevere un rimborso di 100 euro. Un’idea interessante per fare o farsi un regalo.