Garmin fēnix 3

È lo sport watch che meglio rappresenta la tecnologia e l’esperienza del marchio svizzero in ogni specifica attività sportiva con cui va interagisce. È intuitivo nell’utilizzo e garantisce un numero di informazioni aggiuntive utili per migliorare le performance di allenamento e in gara. Prezzo base 479 euro.

14 novembre 2016 - 13:11

Il fēnix 3 è l’orologio top di Casa Garmin. Essenziale nel design racchiude nell’alberatura del menù, gestibile con i quattro pulsanti principali, tutte le attività che uno sportivo, amatore o pro, possa desiderare. Ancora prima di entrare nel dettaglio aggiungo che anche utilizzato come smart watch, collegandolo via Bluetooth direttamente al cellulare, offre informazioni precise e un punto di vista facilitato dei messaggi e delle mail che si ricevono nel momento in cui non si può avere facile accesso allo smartphone.

LIVE

Estetica essenziale e funzionale, si riconosce per il grosso display a cristalli liquidi colorati protetto da una ghiera in metallo satinato, peso 84 grammi. Il menù principale prevede una serie di informazioni di servizio, raggiungibili con lo scorrimento verticale dei due pulsanti di sinistra, che comprendono informazioni di base tra le quali spicca l’andamento del meteo, il numero di passi percorsi e il raggiungimento di target giornalieri ottenibili regolando l’orologio con i propri parametri principali: peso, età e soglie frequenza cardiaca.

Il fēnix 3 nasce con la chiara intenzione di offrire il miglior strumento per il training con una particolare attenzione rivolta ai triatleti e trail/sky runner. Atleti che non si accontentano solo dei parametri principali offerti dai comuni strumenti da polso ma necessitano anche di informazioni aggiuntive come la variazione altimetrica, il mutare della pressione e di conseguenza il meteo.
Scegli lo sport. Il menù degli sport varia dai tre classici richiesti dal Triathlon toccando una lista di sport accessori da realizzare in ambiente chiuso – vogatore, tapis roulant – fino all’esperienza outdoor del Golf, accompagnati dall’opzione percorso, visibile in tempo reale, utile soprattutto se ci si allena in percorsi sconosciuti e non si ha un grande senso dell’orientamento.
Quale scegliere. La famiglia del fēnix 3 varia dal modello che abbiamo testato fino al top di gamma Sapphire. Nello specifico si può scegliere la variante con fascia cardio oppure l’HR che integra il sensore nella cassa. Per comodità e abitudine ho optato per quella senza sensore incorporato perché non apprezzo che lo strumento sia troppo stretto al polso anche in virtù del peso di 84 grammi, comunque minore di alcuni concorrenti diretti che pesano quasi il 10% in più.

TRAINING

Affronto il test del fēnix 3 incrociando dati di percorsi che utilizzo normalmente, circuiti urbani di poco inferiori ai 10 km caratterizzati da  brevi e rapide variazioni altimetriche, con alcuni dei principali tracciati in cui ha corso quest’estate la MotoGP dal RedBull Ring a Brno, Misano e Aragon in Spagna. L’applicazione Garmin Connect Mobile ad allenamento finito riporta informazioni che tutti riescono a interpretare e trasformare in dati utili per migliorare le proprie prestazioni e a bilanciare meglio la propria prestazione qualsiasi sia lo sport scelto.

 

Parlando di corsa il riassunto dell’attività offre spunti interessanti e tra le quattro pagine di dati, numeri e grafici il più interessante è quello che permette di incrociare valori normalmente non considerati come ad esempio il tempo di contatto al suolo del piede misurato in millisecondi, il bilanciamento tra i piedi (la ripartizione destro sinistro) il rapporto verticale del passo e non ultimo la cadenza.

Analizzare i dati. Raccolti i dati acquisiti del fēnix 3 viene in soccorso una tabella di base disponibile nel libretto delle istruzioni che fuga ogni dubbio. Questo Garmin è dunque in grado di dare un ottimo contributo a chi vuole migliorare la propria prestazione in ambito competizione ma è adatto anche a chi desidera semplicemente avere un riscontro in tempo reale dell’andamento del proprio allenamento. Segnalo che Garmin ha diverse partnership con software dedicati all’allenamento come ad esempio Strava con il quale, dopo la sincronizzazione dei dati con lo smartphone, condivide i dati e li confronta senza perdere i precedenti già in archivio.

Pregi

-Informazioni dedicate all’allenamento.
-Velocità di connessione sia con GPS sia con dispositivi Bluetooth.
-Facilità di utilizzo del menù.

Difetti

-Prezzo d’acquisto (479 euro).
-Cinturino poco confortevole.

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