Sempre più tecnologica e amica dell’ambiente. È così che si evolve la gamma della Kia Niro, nata ibrida, diventata con il tempo anche ibrida plug-in e ora pronta pure nella variante esclusivamente elettrica. I veli sulla nuova versione si sono sollevati lontano dalle più famose passerelle del mondo automotive, in occasione della quinta edizione dell’International Electric Vehicle Expo di Jeju, in Corea del Sud. E’ sempre in patria che la Kia Niro EV farà anche il suo debutto commerciale, all’inizio dell’estate, mentre per vederla in Europa bisognerà aspettare il Mondial de l’Auto, in programma a ottobre a Parigi.

Ti conosco, mascherina!

Da un punto di vista estetico la Kia Niro EV ricalca la sagoma delle versioni ibride. Se gli ingombri coincidono, con lunghezza, larghezza e altezza rispettivamente di 438, 181 e 156 cm, a cambiare sono invece piccoli dettagli, sufficienti però a migliorare l’efficienza aerodinamica. Un ruolo fondamentale in questo senso lo gioca la mascherina, che, non dovendo portare più aria al radiatore, sigilla il frontale e riduce la resistenza all’aria, nascondendo anche l’attacco del cavo di ricarica. Ai suoi lati spiccano anche luci inedite mentre nella parte bassa spiccano filetti azzurri, tipico segno distintivo di molte elettriche.

Doppia scelta

La Kia Niro EV dispone di un motore elettrico da ben 150 kW (pari a 204 cv) che viene alimentato da batterie ai polimeri di litio. Due i pacchi di accumulatori disponibili, uno da 39,2 kWh e uno invece da 64 kWh. Nel primo caso l’autonomia dichiarata è di 300 km, mentre nel secondo sale a 450 km. Ad accomunare le due versioni sarà una dotazione di serie completa, che comprenderà i più moderni dispositivi di sicurezza utili anche a tenere l’auto nella sua corsia di marcia e lontano dal pericolo di possibili collisioni, frontali o posteriori che siano.