KTM X-Bow GTR: si è fatta il tetto

La barchetta austriaca si trasforma in coupé per partecipare alle competizioni endurance in categoria GT4. Mossa dal consueto 2.0 turbo benzina portato a 400 cv, costa “solo” 139.000 euro. Anticipa una versione street legal?

La barchetta austriaca… non è più una barchetta! KTM X-Bow cambia pelle e guadagna il tetto in vista della partecipazione alle competizioni endurance in categoria GT4.KTMXBowGTR-001Con le rivali Caterham Seven 620 R, Lotus 2-Eleven e Radical SR3, KTM X-Bow condivideva la struttura integralmente aperta. Almeno un tempo. Presentata nel 2008 e forte di una monoscocca in carbonio – pesante solo 90 kg – realizzata dallo specialista italiano Dallara, la supercar austriaca è ordinariamente mossa da un quadricilindrico in linea di 1.984 cc a iniezione diretta di benzina sovralimentato mediante turbocompressore. Un’unità di derivazione Audi, accreditata in origine di 240 cv e portata a 300 cv per equipaggiare la versione “addomesticata” GT, dotata del parabrezza. Sviluppata congiuntamente dalla Reiter Engineering e dalla divisione KTM Sportcar, la GTR, sebbene votata al solo utilizzo in pista, condivide con il modello standard le sospensioni anteriori con schema push rod, vale a dire a triangoli sovrapposti con puntoni diagonali che lavorano in compressione.KTMXBowGTR-002Disegnata, da tradizione, dallo studio austriaco Kiska, da aprile verrà presentata ai team a un prezzo, decisamente concorrenziale, di 139.000 euro. Un’offerta ancor più allettante qualora si considerino i costi nettamente superiori delle rivali dirette impegnate in categoria GT4; ad esempio BMW M3, Lotus Evora e Aston Martin V8 Vantage. La realizzazione della versione GTR, secondo rumors insistenti, sarebbe volta a raccogliere il budget necessario per proporre, in un momento successivo, una street legal (stradale) destinata a contrastare i buoni successi commerciali della concorrente diretta – anch’essa dotata del tetto – Radical RXC. Una “battaglia” alla quale dovrebbe contribuire l’elaborazione del 2.0 turbo Audi, portato a 350/400 cv e dotato di un’erogazione a dir poco esplosiva.